Il dolore
«Guardie giurate dimenticate a rischio la sicurezza di tutti»
L’appello al Governo è del presidente Assicurezza Confesercenti: «Nessun decreto ristori per steward e lavoratori di fiere e aeroporti»
massa-carrara
«Nell’ultimo Decreto Ristori, ancora una volta, non sono previsti contributi per le aziende che impiegano guardie giurate, steward ed addetti al controllo di discoteche, locali, cinema, concerti, spettacoli, musei, manifestazioni sportive, eventi di piazza, fiere, congressi, che, come i settori sport, cultura, spettacoli ed eventi hanno subito un ulteriore stop per almeno un mese probabilmente prorogato ulteriormente». È Mariano Bizzarri Ollandini, presidente Assicurezza Confesercenti Toscana Nord e membro della giunta dell’Associazione Nazionale Imprese di Vigilanza e di Servizi per la Sicurezza, a farsi portavoce di tutte quelle aziende di vigilanza e sicurezza che stanno subendo una forte crisi. «Ad oggi queste imprese non riceveranno alcun ristoro perché il nostro codice Ateco non rientra in quelli previsti dal primo Decreto Ristori. Faccio quindi un appello ai politici ed ai tecnici che li supportano: confrontatevi di più con le associazioni di categoria. Confido nel Decreto Ristori Bis anche perché in vista del Natale – sottolinea ancora il presidente Assicurezza Confesercenti Toscana Nord – ci sono ancora incertezze normative sull’organizzazione dei tradizionali mercatini e di conseguenza sui servizi di vigilanza e sicurezza connessi. Inoltre ricordo che gli aeroporti hanno ridotto drasticamente i voli interni ed internazionali e le guardie che garantiscono la sicurezza di queste infrastrutture sono state ridotte al 50% nei grandi aeroporti ed addirittura al 70% nei piccoli e medi aeroporti. In ballo ci sono la sopravvivenza delle nostre aziende e posti di lavoro». —
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