Toscana
«Forza Mario», il Corrilunigiana incita il veterano dei runner
Aulla
Un messaggio di grande sostegno al veterano dei runner Mario Paglionico (foto), al momento in ospedale, arriva dalla famiglia del Corrilunigiana. Scrivono i fratelli Codeluppi: «In questo momento saremmo dovuti essere tutti concentrati nella preparazione dell’ultima gara del 34° Corrilunigiana, la 31ª corsa delle castagne a Fivizzano per poi prepararci alle consuete premiazioni e cena sociale per gli auguri natalizi, ma purtroppo dal lockdown di marzo per l’accentuarsi della pandemia da covid19 siamo stati costretti ad annullare l’intero circuito 2020 che dopo 33 anni consecutivi dalla sua creazione nel lontano 1987, quando Franco lanciò la sua fantastica idea, solo una pandemia poteva fermarlo; in questo momento particolare tante gare si sono svolte virtualmente, qualcuna reale con distanziamenti oppure cronometrate, noi non ce la siamo sentita di organizzare neanche una gara senza avere la sicurezza del distanziamento e dell’affidamento anti pandemia». Prima di pensare al 2021, nella certezza che «Ci siamo e ci saremo piu forti che mai, non molliamo», Massimo e Enzo Codeluppi ribadiscono che ci tengono alla ripartenza delle gare per onorare sempre al meglio il loro babbo Franco, e in più come detto, sono vicini a uno dei sinboli del circuito, «il veterano onnipresente Mario Paglionico l’uomo che è un esempio per tutti i runner, in particolar modo per tutti i più piccoli runnerini che ogni domenica ci seguono, infatti in ogni gara che disputiamo un sempre piu nutrito gruppo di piccoli atleti, si riunisce nelle immediate vicinanze dell’arrivo per aspettare Nonno Mario per scortarlo in passerella d’onore sotto gli applausi del pubblico». Mario, aggiungono, «è stato un caro amico del nostro babbo Franco, lo ha seguito in tutti questi anni con enorme stima ed affetto, da quando insieme a mio fratello Enzo abbiamo preso la conduzione del circuito dopo la scomparsa di babbo, Mario si è subito affezionato anche a noi due e ci ha sempre seguito indomito ed incoraggiato a fare sempre meglio, dispensandoci di consigli preziosissimi. Ora caro Mario, siamo noi, Massimo ed Enzo con la complicità della tua amica Sara (che ci tiene aggiornati in tempo reale della situazione) e tutta la grande famiglia del Corrilunigiana ad incitarti e spronarti nella tua gara contro questa polmonite che sicuramente con la tua forza riuscirai a portare al traguardo, Mario ti aspettiamo tutti al 1° start che avremmo disponibile ma sicuramente appena sarà possibile faremo una grande cena anche in tuo onore». «Forza Mario».
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