Sicurezza
Bagnone, gli impegni della Misericordia
Il presidente: eravamo pronti a questa seconda ondata, ecco il progetto “Noi ci siamo” e un numero per avere aiuti
Bagnone
Siamo purtroppo entrati nella”seconda ondata” dell’epidemia Covid-19: tanta è la paura e con questa sono in costante aumento le ansie, i bisogni e, di conseguenza, le richieste di aiuto soprattutto da parte delle categorie fragili anziani in primis. «Questa seconda ondata», dice il governatore della Venerabile Confraternita di Misericordia di Bagnone (Lunigiana –Massa-Carrara) attiva dal 1876, una grande risorsa anche per il comprensorio bagnonese, Mareno Barbieri (che coglie l’occasione per fare il punto sulla situazione e per dire “Noi ci siamo!” e presto tornano incontri di prevenzione) - «ovviamente non ci trova impreparati anzi ora siamo più organizzati che mai. Debbo dire che “la guardia” non l’abbiamo mai abbassata, in estate quando c’era chi sosteneva che il covid era….finito non ci abbiamo creduto ed abbiamo lavorato sodo per organizzarci sempre di più! Adesso, come nella celebre novella di Esopo “la cicala e la formica” siamo pronti ad affrontare le molte necessità che fin da ora si prospettano molto difficili".
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"Superfluo dire che stiamo potenziando sempre di più soprattutto l’attività sociale in favore della popolazione: un grande impegno perché il nostro Comune è articolato in ben 28 frazioni molto distanti l’una dall’altra molte, peraltro, di difficile accesso: alcune contano appena 8 abitanti! Non dico quotidianamente ma quasi noi le”visitiamo” perché richiesti dai residenti che in totale assommano a circa 1800. Ora, nell’ambito del progetto “Noi ci siamo” - aggiunge - abbiamo messo a disposizione della cittadinanza un numero di telefono dedicato: 380 9090435. Qui rispondiamo nei seguenti orari: 9.30/12.30. - 14.30/17.30, dal lunedì al sabato. Nostri volontari a turno si alternano per ricevere le chiamate di chi ha bisogno e successivamente passano la richiesta ad altro gruppo sempre di nostri volontari che provvede. Come ieri anche oggi ci viene chiesto di andare nelle farmacie soprattutto per conto delle persone anziane od in quarantena, sole o che distano dal capoluogo o che non hanno mezzi o che non si possono spostare per vari motivi, per far loro la spesa, pagare le bollette, acquistare giornali o altri beni; contattare i medici di base e quant’altro, il tutto gratuitamente. Con questo numero ci dedicheremo anche all’ascolto di coloro che, vivendo soli, vorranno semplicemente parlare ed esternare le loro problematiche: anche questo fa parte della nostra mission».
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«Come Confraternita disponiamo per ora di due ambulanze, cinque auto di cui quattro attrezzate per trasporto disabili; sono poche per far fronte alle numerose richieste di servizi. Presto lanceremo a privati, aziende, Società “Facciamoci un dono: potenziamo la Misericordia con nuovi mezzi”, si tratta di una pubblica sottoscrizione per potenziare, come dicevamo, mezzi. Questi i servizi effettuati dall’inizio dell’anno ad oggi: convenzionati: 542; privati: 186; sociali: 632. A questi dati ne va aggiunto un altro: la consegna domiciliare medicinali ed alimentari per un totale di 454 visite. Teniamo conto che da marzo a fine maggio eravamo pressochè “bloccati” con i servizi in convenzione per il Covid tanti, invece, i sociali. Comunque se valutiamo i numeri della nostra attività non in termini assoluti ma in proporzione alla popolazione del nostro territorio possiamo giudicare più correttamente la nostra attività: intensa ed impegnativa».
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