Gioco
Ponte, iniziata la rimozione delle macerie Si riparla di un ponte Bailey provvisorio
Ruspe sul Magra per mettere in sicurezza la zona, il governo annuncia la nomina di un nuovo commissario «entro 5 giorni»
AULLA
A quasi sette mesi dal crollo del ponte che collegava la frazione di Albiano Magra con Bettola di Caprigliola, finalmente qualcosa pare muoversi dal punto di vista decisionale. Entro lunedì prossimo il governo Conte dovrebbe prendere una decisione sul commissario alla ricostruzione del ponte di Albiano. A renderlo noto è il sottosegretario al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Roberto Traversi in risposta a una interrogazione presentata dalle deputate Manuela Gagliardi (gruppo misto) ed Erica Mazzetti (Forza Italia). «A seguito della proclamazione del nuovo presidente della Regione Toscana – afferma Traversi – sono in corso approfondimenti che faranno maturare la decisione nei prossimi cinque giorni».
Il tutto mentre qualcosa si è già mosso anche dal punto di vista materiale. Infatti, sono iniziati i lavori dell’Anas per la messa in sicurezza delle macerie del ponte, collassato nel greto del fiume Magra. «Quanto alla ricostruzione del nuovo ponte – fa sapere ancora Traversi – evidenzio che è in fase di completamento il progetto definitivo e che si prevede di richiedere la convocazione della Conferenza dei servizi per la relativa approvazione entro il 15 novembre».
Intanto, i disagi per le migliaia di persone che vivono in quell’area al confine fra Toscana e Liguria si fanno ogni giorno più pesanti: l’assenza del ponte, infatti, ha costretto quelle persone a cambiare radicalmente abitudini, sia che si tratti di muoversi per lavoro che di raggiungere gli istituti scolastici. Ricordiamo che il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, nei giorni scorsi, ha sottolineato, in riferimento ai lavori iniziati dall’Anas, che “questi servono a preparare il terreno alla rimozione vera e propria delle macerie del ponte e sono il risultato del nostro costante impegno sulla questione come Amministrazione comunale”. E Valettini ha rivelato anche che «dopo il dissequestro dell’area, che è legato alle operazioni di messa in sicurezza per la rimozione delle macerie, sarà anche possibile ipotizzare l’installazione di un ponte bailey, ovviamente provvisorio, sullo stesso tracciato in cui correva il ponte crollato. Fermo restando che le rampe autostradali sulla A15 non sono assolutamente state abbandonate» ha aggiunto Valettini, il quale ci tiene a precisare che il ponte provvisorio di cui si parlava nella scorsa primavera, ipotizzato dall’Anas, rappresentava «una ipotesi del tutto impercorribile a causa del rischio idraulico che portava con sé».
Nel frattempo, non si spengono le polemiche attorno alle rampe autostradali sulla A15 ad Albiano. Infatti, c’è chi dice che queste, ventilate da mesi per togliere la più popolosa frazione aullese dal semi isolamento in cui è caduta, sono state bocciate dal Consiglio superiore dei lavori pubblici. Ma c’è anche chi sostiene che non è andata così, che il Consiglio ha soltanto dichiarato la propria incompetenza a pronunciarsi in merito. —
Gianluca Uberti
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