Proteste
Attacco hacker al sito internet del Comune
Nella pagina ufficiale compare un comunicato di Anonymous. Il sindaco De Pasquale fa denuncia alla polizia postale
carrara
Un attacco hacker al sito istituzionale di piazza II Giugno: il sindaco denuncerà il fatto alla Polizia Postale.
Procediamo con ordine: seppur temporanea, non è sfuggita ad alcuni la schermata, con tanto di comunicato stampa, che è apparsa sul sito web di palazzo civico nel pomeriggio di ieri.
Un testo arrivato nella sezione dei comunicati stampa, di carattere generale, non indirizzato a tematiche specifiche del territorio (la pandemia, l'emergenza sanitaria, tra i temi che la nota affronta) e che potrebbe aver interessato anche altri siti simili con la firma (e la foto) di Anonymous Italia e con il titolo “Salve a tutti, questo comunicato stampa è da parte di Anonymous Italia”; poi, poco sotto, la data, quella di ieri, e una ventina di righe di messaggio con i caratteri e i colori tipici del sito istituzionale.
Rapido, come detto, anche il tam-tam, via social, di chi si è accorto dell'insolito messaggio presente nel portale del Comune.
Il comunicato è rimasto solo per poco tempo sul sito, poi la schermata)è scomparsa.
«Nel primo pomeriggio di oggi (ieri, ndc) una pagina del portale del Comune di Carrara della sezione “Notizie” ha riportato per qualche minuto un messaggio del noto gruppo hacker Anonymous Italia. È mia intenzione denunciare alla Polizia Postale l'accaduto».
Così il sindaco Francesco De Pasquale in una nota spiega, a un paio d'ore dall'accaduto, quanto apparso sul sito di palazzo civico intorno alle 15 di ieri pomeriggio.
«Mi sono confrontato con gli uffici di competenza – aggiunge sempre De Pasquale – e mi è stato riferito che un utente anonimo ha “bucato” per qualche minuto il sito istituzionale. Non si tratta di un vero e proprio attacco rivolto alla nostro portale – continua –; l'hacker è riuscito a pubblicare la news in homepage utilizzando l'account dell'amministratore della ditta fornitrice del portale istituzionale, la Isweb Spa.
In sostanza questo pirata informatico è riuscito a decifrare la password dell'amministratore della ditta, infatti, non è escluso che il nostro non sia stato l'unico Comune d'Italia a riportare quell'interfaccia», dettaglia la dinamica sempre il sindaco. Poi il primo cittadino annuncia che denuncerà alla polizia postale quanto è accaduto: «I tecnici del Comune hanno provveduto immediatamente a rimuovere il contenuto del messaggio ed è mia intenzione denunciare il fatto alla Polizia Postale», conclude il sindaco.
Quella di ieri, il 5 novembre, lo ricordiamo, è una data non casuale. Una data che riprende la “congiura delle polveri” del XVII secolo resa famosa con la pellicola del 2006 “V per vendetta”. —
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