Lutto
Valettini: lasciate che gli albianesi passino i confini con la Liguria
AULLA
“Il sindaco Valettini, a far tempo da sabato 31 ottobre, e con protocollo di lunedì 2 novembre, prima che uscisse il nuovo Dpcm, ha richiesto ai presidenti delle Regioni, ai prefetti e ai presidenti delle Province, la facoltà di spostamento per i cittadini di Albiano per evitare la passata e pesante situazione già vissuta”. Così si può leggere sulla pagina Facebook del Comune di Aulla, dove è stata allegata una lettera che il sindaco di Aulla e presidente dell’Unione di Comuni Montana della Lunigiana, Roberto Valettini, ha inviato ai presidenti delle Regioni Toscana e Liguria, Eugenio Giani e Giovanni Toti; ai prefetti delle Province di Massa Carrara e della Spezia, Claudio Ventrice e Maria Luisa Inversini; ai presidenti delle Province di Massa Carrara e della Spezia, Gianni Lorenzetti e Pierluigi Peracchini.
Nella missivai si chiede libertà di transito in territorio ligure per i cittadini albianesi: “Ad oltre 6 mesi dal crollo del ponte di Albiano, la popolosa frazione è rimasta sostanzialmente isolata dal suo capoluogo con tutte le conseguenze ben note in termini sanitari (irraggiungibilità del 118 da Aulla, se non transitando dalla Spezia), di sicurezza (anche pesante per le emergenze dei Vigili del Fuoco), oltre a tutte le difficoltà dei cittadini». Dunque, anche in vista di un’ulteriore stretta agli spostamenti – che si sta concretizzando conil nuovo lockdown, Valettinifchiede ai suoi interlocutori istituzionali di consentire agli abitanti di Albiano di transitare per il tratto di Liguria indispensabile al raggiungimento del loro capoluogo e di approvvigionarsi dei beni di consumo presso le località anche liguri a loro più vicine. «Se si riuscirà a prevenire, piuttosto che a rincorrere un problema – fa notare il sindaco – avremmo già fatto non solo un servizio alle istituzioni, ma, soprattutto, ai cittadini».
D’altronde, i disagi per le persone che vivono in quell’area al confine fra Toscana e Liguria si fanno ogni giorno più pesanti: l’assenza del ponte, infatti, ha costretto quelle persone a cambiare radicalmente abitudini, sia che si tratti di recarsi al lavoro che di raggiungere gli istituti scolastici. Nel frattempo, non si spengono le polemiche attorno alle rampe autostradali sulla A15 ad Albiano. Infatti, c’è chi dice che queste, ventilate da mesi per togliere la più popolosa frazione aullese dal semi isolamento in cui è caduta a seguito del crollo del ponte, sono state bocciate dal Consiglio superiore dei lavori pubblici, organo del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Ma c’è anche chi sostiene che non è andata esattamente così. —
Gianluca Uberti
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