Il Tirreno

Pianeta escavazione 

Piani dei bacini, ok in consiglio con i voti della maggioranza

Luca Barbieri
Piani dei bacini, ok in consiglio con i voti della maggioranza

No compatto e varie perplessità da parte dell’opposizione I 5 Stelle: «Con noi si parla di tutela del paesaggio»

3 MINUTI DI LETTURA





Piani attuativi dei bacini estrattivi: la scheda 15 incassa l'approvazione definitiva in consiglio comunale. Con i voti favorevoli della maggioranza (opposizione compatta sul “no”) la scheda 15 dei Pabe – quella che interessa gran parte delle cave, circa il 90 per cento – riceve l'approvazione in consiglio.

Una seduta in modalità telematica, quella di martedì scorso, e che mette la parola fine a un percorso iniziato più di un anno fa con l'adozione (giugno 2019), sempre in consiglio. Poi, dall'adozione giunta dopo la proroga concessa dalla Regione, un articolato iter fatto di conferenze dei servizi, vari pareri, osservazioni (133) e commissioni. «In soli tre anni abbiamo iniziato a concretizzare il nostro indirizzo e la nostra visione politica a medio e lungo termine per quanto riguarda il settore marmo», sottolinea il vicesindaco, con delega al lapideo, Matteo Martinelli che snocciola i punti che vanno dal regolamento e la ricognizione degli agri marmiferi comunali, passano dalla tracciabilità e arrivano ai Pabe che, per il vice, «mettono nero su bianco la nostra volontà di trasformare, regolamentare e diversificare l’attività estrattiva, in un percorso che inevitabilmente durerà diversi anni. Proprio perché siamo sempre stati consapevoli di questo, non ci siamo mai limitati a ragionare su interventi che potessero ricadere solo nell’arco di questo mandato elettorale», insiste Martinelli.

Del percorso, dei dettagli e delle carte di un territorio di circa 11,3 chilometri quadrati interessato dallo strumento, parla invece il presidente della commissione marmo (con quella ambiente e urbanistica a formare la congiunta che ha affrontato per mesi la questione) Stefano Dell'Amico: «Con i Pabe – rimarca – introduciamo una nuova regolamentazione dell’attività di escavazione, nella logica dello sviluppo sostenibile volto a tutelare da un lato l’attività economica attraverso un piano di utilizzo dei materiali che incentivi la filiera corta e, dall’altro, a preservare il paesaggio naturale e antropico unico e non riproducibile in cui il comparto estrattivo si colloca». E aggiunge: «È uno strumento urbanistico innovativo, lungimirante e digitale, che si pone come effettivo piano regolatore delle attività estrattive, nel difficile compito di coniugare in maniera equilibrata, paesaggio, ambiente, sicurezza e ricaduta socio-economica per il territorio. Con l’elaborazione del presente Piano attuativo si sta dando attuazione ai principi enunciati nella Convenzione Europea del Paesaggio e a quanto espressamente richiesto dal decreto legislativo numero 42 del 2004 del Codice del paesaggio garantendo che la tutela, la riqualificazione e la valorizzazione del paesaggio entrassero a pieno titolo nelle politiche di pianificazione del territorio, urbanistiche e in quelle a carattere culturale, ambientale, agricolo, sociale ed economico».

L'opposizione però rispedisce al mittente la soddisfazione della maggioranza penta-stellata. La prima replica tutta telematica è di Andrea Vannucci, consigliere di Carrara Democratica: «Il giudizio è negativo, poteva essere un'occasione di rilancio: sono preoccupato, mette in difficoltà ulteriormente un settore, rischiando di creare condizioni per una deflagrazione. Insomma, scoraggia ciò che c'è di buono, fa poco o nulla per correggere ciò che c'è di negativo».

E così si va dalle «fortissime perplessità che rimangono, non migliorate e che abbiamo ribadito nell'ultimo anno» di Giuseppina Andreazzoli (Psi) fino al “no” democratico: «Abbiamo sempre cercato di portare contributi, ma sono rimasti inascoltati; vanno votati perché altrimenti si blocca un intero settore (l'approvazione dà la possibilità di rilasciare nuove autorizzazioni e varianti, ndc), ma si poteva fare meglio...», la chiosa affidata alla capogruppo Pd Roberta Crudeli.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa