Sicurezza
Addio Enzo, l’ultima gara di Erluison
Ucciso dal Covid a 67 anni, è stato un grande manager e sostenitore del ciclismo, ma anche politico e titolare di un bar
Pontremoli.
Una notizia che si è abbattuta come un fulmine a ciel sereno sulla città di Pontremoli e su tutta la Lunigiana. Ieri mattina all’età di 67 anni si è spento Enzo Erluison, anche il suo grande cuore si è dovuto arrendere a questo maledetto Coronavirus contro cui stava combattendo da ormai due settimane all’ospedale del Noa di Massa. Un personaggio che ha legato il suo ricordo al suo impegno nella vita civica pontremolese, con la politica, per tanti anni coordinatore comunale di Forza Italia e anche come titolare del bar “La laguna blu” in via dei Mille.
Ma l’aspetto che lo ha reso più celebre ed amato nel nostro territorio è stata la sua passione per il ciclismo, sport per cui si è adoperato con una passione ed una dedizione straordinaria. Praticato dapprima a livello dilettantistico, si è poi impegnato come Direttore Sportivo a più livelli, facendo da un lato crescere i giovani talenti del territorio e dall’altro dando spazio ai maturi campioni con cui ha ottenuto straordinari successi come i mondiali amatoriali vinti. Erluison riuscì a mettere in mostra il suo talento anche nel ciclismo professionistico, si guadagnò l’amicizia e la stima di Gianni Savio (uno tra i maggiori manager del ciclismo professionistico) tanto da ottenere il ruolo di suo assistente nel team “Diquigiovanni - Androni Giocattoli”, squadra al cui interno militavano campioni del calibro di Michele Scarponi, Davide Rebellin, Gilberto Simoni. Non solo: Enzo è stato a lungo anche collaboratore sportivo dellle pagine locali del Tirreno.
Oggi è ricordato con grande affetto dalla formazione dell’Apua Pontremoli Asd di cui Erluison era il direttore sportivo (e che aveva creato con il figlio Edoardo: “Nel ricordo piangiamo tutti assieme una persona straordinaria, un uomo forte che amava la sua famiglia. Un uomo che ha insegnato a tanti e soprattutto a suo figlio che cosa vuol dire ciclismo, che cosa vuol dire faticare e soffrire. Soffrire come tutti i suoi cari in questo momento; ha vinto la sua ultima gara e ci lascia con un grande insegnamento e la storia continua”. I funerali verranno celebrati il 6 novembre, alle ore 15 a Pontremoli — Riccardo Sordi .
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