Italia
Il virus contagia altre 80 persone in 24 ore, ma ieri non si sono registrate altre vittime
In tutta l’area aziendale i nuovi casi positivi sono 538. «Continuare con i comportamenti virtuosi» raccomandano i sindaci
Ci sono altri 80 casi positivi al Covid-19 in provincia di Massa Carrara, 54 casi sulla costa (26 nel Comune di Massa, 25 a Carrara e 3 a Montignoso) e 26 casi in Lunigiana (13 ad Aulla, 1 a Casola in Lunigiana, 1 a Fivizzano, 9 a Podenzana, 1 a Pontremoli e 1 a Villafranca in Lunigiana). Nessun decesso. Rispetto ai giorni scorsi i contagi sembrano diminuire sul territorio provinciale, forse anche grazie alla chiusura di locali e bar alle 18. Ma l’attenzione va tenuta alta e i comportamenti “virtuosi”, dicono i sindaci dei territori, vanno mantenuti.
L’allerta è infatti ancora alta su tutta l’area di competenza della Usl Toscana nord-ovest dove i contagi sono saliti a 538: piana di Lucca 34 casi; valle del Serchio 19 casi; Pisa 75 casi; alta val di Cecina val d’era 83 casi; Livorno 123 casi; Valli etrusche 50 casi; Elba 13 casi e Versilia 60 casi. I guariti su tutto il territorio aziendale sono 5.294, ma si sono registrati 4 decessi tra le province di Lucca, Pisa e la Versilia.
Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda Usl Toscana nord ovest sono in totale 327, di cui 45 in Terapia intensiva (all’ospedale Apuane 79 ricoverati, di cui 13 in Terapia intensiva); 13.224 le persone isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate.
In Toscana i casi positivi al coronavirus sono saliti nelle ultime 24 ore a 2.009 e si sono registrati altri 24 decessi, 16 uomini e 8 donne con un'età media di 82,9 anni. I tamponi eseguiti hanno però raggiunto quota 1.118.732.
L'età media dei 2.009 nuovi casi è di 45 anni (il 14% ha meno di 20 anni, il 26% tra 20 e 39 anni, il 35% tra 40 e 59 anni, il 18% tra 60 e 79 anni, il 7% ha 80 anni o più). La Toscana si trova al 8° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 1.304 casi per 100.000 abitanti e una delle province con il tasso più alto rimane quella di Massa Carrara.
Complessivamente, 30.336 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi. Sono 30.833 le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate.
I guariti arrivano a 15.529, di cui 716 persone clinicamente guarite, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 14.813 dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.
Infine, sono 1.387 i deceduti dall'inizio dell'epidemia così ripartiti: 501 a Firenze, 73 a Prato, 98 a Pistoia, 200 a Massa Carrara, 160 a Lucca, 124 a Pisa, 85 a Livorno, 72 ad Arezzo, 37 a Siena, 26 a Grosseto, 14 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano per Covid-19 è di 37,2 x100.000 residenti contro il 64,3 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (101,1 x100.000), zona rossa nella prima fase del Covid, Firenze (49,5 x100.000) e Lucca (41,3 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000). —
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