Il Tirreno

Lutto per la scomparsa dell’ingegner Vincenzo Bosco

M.B.
Lutto per la scomparsa dell’ingegner Vincenzo Bosco

Aveva 78 anni, abitava a Caniparola ma era molto conosciuto anche a Carrara

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Carrara

Lutto nel mondo delle professioni: è deceduto a 78 anni l’ingegner Vincenzo Bosco, originario della Spezia; dopo la laurea a Pisa, ha svolto gran parte della sua attività professionale a Carrara, in Versilia e nella vicina Caniparola di Fosdinovo dove, insieme alla moglie architetto ed ex consigliere comunale Anna Maria Zuccarino, ha contribuito al restauro e valorizzazione degli immobili della Fattoria di Caniparola, che si estende attorno alla splendida Villa Malaspina, e anche di altre proprietà di famiglia.

L’ingegner Bosco un paio di settimane fa ha accusato un malore e, nonostante le cure, le complicazioni ne hanno provocato il decesso, tra lo strazio dei familiari e di quanti lo conoscevano e ne apprezzavano certamente le doti professionali e umane.

Oltre alla moglie Anna Maria Zuccarino, l’ingegner Bosco lascia due figli, Beatrice e Francesco, e quattro adorati nipotini.

La sua è stata una vita dedicata alla famiglia e al lavoro, ma aveva anche due passioni, la caccia e l’antiquariato. Era una persona brillante, intelligente, dalla battuta facile ma sempre nel segno dell’ ironia simpatica. Una persona che amava la compagnia, e che fino a un paio di settimane fa era in ottima salute, fino al malore fatale. I funerali si sono già svolti, anche il Rotary ha voluto onorarne la memoria con un manifesto funebre.

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