Il Tirreno

la minoranza 

«L’acquedotto di Equi è senza protezioni»

M.L.
«L’acquedotto di Equi è senza protezioni»

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FIVIZZANO

“L’acquedotto di Equi Terme ha bisogno di interventi immediati”. Lo chiede a gran voce la lista civica Alternativa per il Futuro, minoranza in consiglio comunale a Fivizzano, dopo aver preso visione della pessima situazione in cui versa l’acquedotto che rifornisce il paese vecchio di Equi Terme.

Nelle scorse settimane gli esponenti della lista civica Michael Santini e Alessandra Biancardi, già candidati alle elezioni amministrative del 2019 sono andati, accompagnati da un abitante della località termale, presso l’acquedotto in zona Terra Bianca. Il luogo, scrivono i due in una nota, «oltre ad essere circondato da una recinzione, ormai totalmente abbattuta, è sovrastato da piante pericolanti che cadendo potrebbero creare seri danni al serbatoio. Le vasche sono accessibili da chiunque, sia da un malintenzionato, che da qualsiasi animale che potrebbe a morirvi dentro».

Per la minoranza consigliare un ulteriore pericolo è rappresentato «per escursionisti e bambini, dato che il sito si trova a pochi passi da Equi Terme ed è facile da raggiungere». Per Alternativa per il Futuro «il nostro territorio ha una ricchezza, forse poco valorizzata, che è rappresentata dalle risorse naturali fra cui l’acqua. Con una punta di polemica come gruppo politico abbiamo sempre chiesto al gestore idrico di investire nella manutenzione delle infrastrutture già presenti sul territorio senza avventurarsi in costosi nuovi progetti che rischiano di poggiare su premesse non solide. Se la situazione del serbatoio di Equi Terme dovesse peggiorare come sarebbe possibile spiegare agli abitanti della frazione, circondati dall’acqua, che il servizio idrico è momentaneamente interrotto?»

Qui l’annuncio che i consiglieri comunali della lista civica Alessandro Domenichelli e Stefania Baldassari hanno redatto una segnalazione a Gaia Spa (la società pubblica che gestisce la rete idrica della Toscana del nord) a tramite posta certificata, con la quale “si chiede un tempestivo intervento affinché il serbatoio di Equi Terme venga subito messo in sicurezza e reso inaccessibile a chiunque, uomo o animale”. — M.L.

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