Sicurezza
L’opposizione aullese torna a chiedere un consiglio ad hoc
aulla
C’è chi dice che le rampe autostradali sulla A15 ad Albiano Magra, ventilate da mesi per togliere la più popolosa frazione aullese dal semi isolamento in cui è caduta a seguito del crollo del ponte, sono state bocciate dal Consiglio superiore dei lavori pubblici, organo del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti: fra questi il parlamentare Cosimo Maria Ferri di Italia Viva. Poi c’è chi sostiene che non sia andata esattamente così, che il Consiglio superiore dei lavori pubblici abbia soltanto dichiarato la propria incompetenza a pronunciarsi in merito, come il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, appartenente al Partito Democratico. E infine c’è chi chiede un consiglio comunale urgente e straordinario, il terzo inerente il crollo del ponte, affinché si possa discutere del parere negativo alla realizzazione delle rampe sulla A15 da parte del Consiglio superiore dei lavori pubblici. A chiederlo i 5 consiglieri comunali aullesi di opposizione, Maria Grazia Lombardi, Monja Brunelli, Filippo Coppelli, Silvia Magnani e Arturo Andrea Demetrio. A parlare a nome di tutti la capogruppo consiliare di “Idee in Comune”, Maria Grazia Lombardi, secondo la quale «in sede di commissione urbanistica non ci sono mai stati presentati progetti sulle rampe, ma semplici disegni satellitari. Però, è dal 16 aprile che sentiamo parlare di rampe, mentre potevamo avere praticamente pronto oggi il ponte provvisorio progettato dall’Anas. Quindi, ci viene da pensare che l’iter per le rampe non era poi così veloce, visto che da 2 mesi che ci volevano per farle, oggi ci ritroviamo con 7 mesi di nulla. Il sindaco ha dimostrato tutta la propria inadeguatezza ad affrontare questa criticità come altre, ammetta il suo fallimento e dia le dimissioni; in tutta questa crisi ancora non sappiamo chi è il commissario e gli albianesi sono sempre più isolati». Inoltre, i cinque hanno fatto notare che «l’Amministrazione comunale ha sposato una scelta che si è rivelata fallimentare. Vogliamo sapere che cosa è successo, visto che il 12 maggio doveva esserci la Conferenza dei servizi decisoria sul ponte provvisorio, poi sospesa. Il tutto mentre, ad Albiano, si mandano i figli a scuola da un’altra parte ». — Gianluca Uberti
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