La protesta
«Nardi e Ricciardi si sveglino dal torpore e portino soluzioni sul tema Sanac»
massa
«Questa mattina nella commissione che presiedo ho convocato i rappresentanti di categoria dei sindacati per darci aggiornamenti sulla situazione di stallo, ormai da molto tempo, dei lavoratori di Sanac, nostri concittadini. - dichiara Marco Battistini, presidente della commissione attività produttive - a inizio mese c'è stato un tavolo di confronto al Mise che però ancora una volta non ha portato a nulla di fatto e dove, come già in passato era assente il ministro. Altro aspetto preoccupante riguarda il fatto che il piano industriale rimanga segreto».
«La situazione rimane molto critica: oggi c'è il rischio che l'azienda si sleghi dalla realtà di Taranto. Ipotesi questa che implicherebbe un ulteriore rischio per i posti di lavoro che riguardano i nostri concittadini. Siamo vicini alla scadenza prevista per il 30 novembre prossimo della fideiussione, salvo ulteriori proroghe che implicherebbero però il protrarsi di questa situazione di incertezza. Sono in corso delle audizioni in commissione Attività Produttive a Roma con i sindacati, che però, a detta dei sindacalisti che hanno partecipato, non hanno aggiunto informazioni in più rispetto a quelle già note», commenta Battistini.
Che poi coglie l’occasione per attaccare il campo avverso: «Recentemente l'onorevole Nardi aveva lanciato annunci roboanti sulla stampa aggiungendo che sarebbero stati convocati anche rappresentanti degli Enti Locali, ma al momento almeno per quanto riguarda il Comune di Massa, non sono ancora arrivate convocazioni. Anche dalle Regione Toscana, per il momento, a detta dei sindacati presenti oggi, nessuno si è fatto ancora vivo dopo le recenti elezioni. Rimane poi il fatto che questa battaglia abbia come principali attori Arcelor Mittal ed il governo: i sindacati chiedono urgentemente un nuovo incontro al ministero prima della fine di novembre non escludendo forme di protesta, pur nel rispetto dell'ordine pubblico.».
Infine un richiamo ai parlamentari: «È necessario agire tempestivamente e tutti insieme come già si era fatto a Massa circa un anno fa: ricordo che stiamo parlando del futuro di oltre 100 lavoratori e delle loro famiglie. Il richiamo agli onorevoli Nardi e Ricciardi e al consigliere regionale Bugliani è quindi di uscire dal loro torpore portando celermente soluzioni fattive». —
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