Il Tirreno

fivizzano 

Giannetti: «Serafini via, qui non era assiduo» Gia è la nuova assessora

marco landini
Giannetti: «Serafini via, qui non era assiduo» Gia è la nuova assessora

Rimpasto lampo, il sindaco ribadisce che non c’è alcuna manovra politica dietro il ritiro delle deleghe ma la necessità di far funzionare al meglio la giunta  

3 MINUTI DI LETTURA





FIVIZZANO

“Ma quali promesse elettorali da rispettare, ma quale diktat dal partito: ho deciso di togliere le deleghe all’assessore perchè faceva poco”. Il sindaco Gianluigi Giannetti spiega così le ragioni del siluramento di Diego Serafini, assessore delegato all’Urbanistica, Edilizia Privata, Cave, Tutela e valorizzazione dell’Ambiente.

«Serafini – dice il sindaco – ha evidenziato l’impossibilità di garantire la presenza costante nella sede comunale con la dovuta assiduità per consentire il raggiungimento degli obbiettivi posti nel programma di mandato nel corso del mandato elettorale». Giannetti, dunque, rispedisce al mittente le accuse di cambio dell’assessore per promesse elettorali al Pd a seguito della campagna elettorale pro Giacomo Bugliani – accampate da Serafini – e di avergli tolto le deleghe a seguito dell’adesione del consigliere Serafini a Italia Viva.

«La scelta è puramente di carattere organizzativo per il raggiungimento degli obbiettivi che l’amministrazione si è posta ad inizio mandato – afferma Giannetti– purtroppo, prosegue il Sindaco, la poca presenza di Diego Serafini si era evidenziata da subito, culminata nella richiesta di revoca dello stesso Serafini da parte della minoranza nel novembre 2019 a margine del consiglio comunale sull’approvazione del Pabe (piano attuativo bacini estrattivi) che ad oggi non è stato ancora definitivamente approvato, il che la dice lunga sull’intensità dell’operato dell’assessore di riferimento».

Il Sindaco risponde anche, sulla asserita volontà da parte di Serafini di riorganizzare l’ufficio urbanistica: «Il problema è che per poter esprimersi in termini riorganizzativi bisogna in primis conoscerne i meccanismi e il personale, cosa peraltro sconosciuta all’assessore Serafini, in quanto la sua presenza raramente si è palesata in tale contesto, se per riorganizzazione di un settore si intende incaricare un professionista esterno (l’amico di turno), questa politica vetusta non appartiene al modus operandi dell’attuale amministrazione.

Il Sindaco evidenzia anche il fatto che: «Non ho intrattenuto consultazioni politiche con le forze di maggioranza, poiché il provvedimento è di natura prettamente organizzativo/amministrativa, la scelta degli assessori è tra le facoltà del sindaco, per garantire il funzionamento ottimale della macchina comunale, a prescindere dal fatto che un consigliere appartenga ad uno o all’altro gruppo politico o rappresenti un territorio piuttosto che un altro. Ed è soprattutto in tempi di grande emergenza collegati al Covid 19 – aggiunge – che l’amministrazione necessita di maggior impegno e presenza, avendo la certezza di poter contare su di un gruppo attivo e coeso».

L’amministrazione, ora volta pagina. Con tempi accelerati proprio per essere proti a fare fronte al meglio all’emergenza coronavirus, il sindaco ha avviato una serie di consultazione e dopo avere ricevuto la non disponibilità del consigliere Luca Confetti per motivi personali, ha scelto il nuovo assessore. Sarà la consigliera Giovanna Gia, a cui Giannetti ha già assegnaot le deleghe: Urbanistica e paesaggio, Edilizia Privata, Cave, Tutela e valorizzazione dell’Ambiente, le stesse che aveva Serafini .

Il sindaco Giannetti augura un buon lavoro alla neo delegata assessora Giovanna Gia «convinto che la scelta darà un nuovo impulso all’attività amministrativa con l’inserimento di una persona che da sempre ha dimostrato impegno e competenza al servizio del comunità fivizzanese». —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa