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Bocciate le rampe sull’A15, Si torna all’ipotesi “Bailey”

c.f.
Bocciate le rampe sull’A15, Si torna all’ipotesi “Bailey”

Parere negativo del Consiglio superiore dei Lavori pubblici al raccordo provvisorio, Cosimo Ferri attacca la ministra Paola De Micheli: dopo 7 mesi un no, chieda scusa

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Quel parere era atteso da sette mesi, più o meno. Ieri, finalmente, è arrivato. Ma è negativo. Il Consiglio superiore dei Lavori pubblici, organo del ministero delle Infrastutture e dei Lavori Pubblici ha detto no alle rampe di collegamento con l’A-15, il progetto studiato per facilitare i collegamenti fra Albiano Magra e il resto del mondo dopo il crollo del ponte sul Magra e in attesa della realizzazione di un nuovo ponte.

Il parere negativo arrivato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è una doccia fredda per il territorio lunigianese ed è, probabilmente, la certificazione che i tempi di difficoltà per il traffico e l’economia di tutta la zona saranno ancora più lunghi.

La soluzione rampe, alternativa al ponte provvisorio, era stata sostenuta da Regione, Provincia, Comuni interessati; aveva avuto un parere positivo da Anas e da Salt, anche se i tecnici avevano sottolineato più di una criticità. Prima fra tutte quella relativa proprio all'ingresso del raccordo in autostrada, previsto in un tratto rettilineo in cui le auto sfrecciano velocissime. Le rampe, che secondo un progetto di massima sarebbero potute essere realizzate in due-tre mesi di lavoro, sarebbero state preferibili al ponte provvisorio anche perchè c’era (e c’è) il timore che il provvisorio poi diventasse definitivo.

Duro il commento di Cosimo Ferri, deputato di Italia Viva, alla notizia della bocciatura delle rampe. «Aspettavamo parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici da sette mesi. E dopo tutto questo tempo arriva ed è negativo. Negativo dopo che il progetto aveva ricevuto un parere positivo di massima dal ministero dell’Ambiente, pur se con una serie di prescrizioni. E allora io chiedo alla minitra Paola De Micheli e al sottosegretario Roberto Traversi: cosa avete fatto in questi sette mesi? Questa risposta negativa non poteva arrivare prima? La delusione è forte, vuol dire che la politica non è in grado di dare risposte efficaci. Mi auguro che la ministra e il suo sottosegretario chiedano scusa alla nostra comunità per questi ritardi e per la poca chiarezza su quest’opera ».

Per oggi, intanto, è previsto un incontro fra parlamentari liguri e toscani e l’amministratore delegato di Anas, per fare il punto sulla situazione. Tramontata l’ipotesi rampe le soluzioni tampone i attesa del nuovo ponte sono la costruzione di un ponte Bailey provvisorio e di puntare sulla viabilità verso la A 12 invece che verso la A 15. Da qui si ripartirà. —
 

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