Sicurezza
Al Delfino 15 pasti gratis al giorno per chi è in difficoltà
Una bella iniziativa quella di Deborah Bologna che cerca di dare una mano a chi non ha ha la possibilità di tirare avanti in questo periodo
carrara
Se non puoi nutrire un centinaio di persone, allora nutrine solo una” diceva Madre Teresa di Calcutta e chissà se il ristorante di Marina Il Delfino ha pensato a lei quando ha deciso di donare ogni giorno un 15 pasti a chi si trova in difficoltà in questo periodo. Il ristorante sul viale Colombo, vicino alla spiaggia libera Fossa Maestra, in realtà però non è nuovo a questo genere di generosità e con le nuove restrizioni ha deciso di attivarsi nuovamente per regalare una quindicina di pasti al giorno ai chi ne ha più bisogno regalando un piatto di pasta e un po’ di pane, grazie alla sinergia con il Forno Cupini di Luni che si è impegnato a offrire del pane. “Potranno consumarlo in spiaggia, visto che abbiamo sdraie e lettini e i bambini potranno divertirsi oppure prenderli e portarli a casa” spiega Deborah Bologna che assieme alla famiglia conduce lo stabilimento balneare e il ristorante, la quale racconta che quando questa estate aveva sentito parlare da amici e frequentatori dello stabilimento di diverse persone e famiglie in difficoltà, che andavano a mangiare dai genitori perché non ce la facevano da soli ad arrivare a fine mese, con l’arrivo della nuova stretta, ha deciso di mettersi a disposizione. Riprende Deborah:“Ci si è stretto il cuore, sentivamo di persone in difficoltà anche per un caffè, così adesso abbiamo deciso di fare questo passo. Pensiamo infatti che molti si vergognino ad andare alla Caritas, qua al ristorante è diverso. Già è straziante avere fame e andare anzi in un ristorante per alcuni potrebbe essere meno doloroso moralmente. Questa estate ci siamo confrontati con tante persone e possiamo assicurare che molti erano al limite, gente che rinunciava anche alle piccole cose”. La speranza di Deborah è che questo messaggio venga emulato anche da altri che magari sono nelle condizioni come loro di poter dare una mano. Del resto al sua famiglia si è sempre messa a disposizione della comunità, come quando, sotto il periodo natalizio, il 28 novembre 2012 ci fu l’alluvione del Carrione e misero a disposizione le camere dell’albergo per gli sfollati ,organizzando anche, assieme al ristorante il Pierrot di Marina una cena di Natale. —f.v.
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