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Rateizzazione Covid e ravvedimento lungo: Tasi e Imu più leggere

Rateizzazione Covid e ravvedimento lungo: Tasi e Imu più leggere

Proroghe del Comune per famiglie a basso reddito e attività economiche danneggiate dal lockdown di marzo 

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vILLAFRANCA

Attraverso una serie di puntualizzazioni l’assessore al bilancio di Villafranca Giammarco Simi, interviene sul tema dell’accertamento Imu e Tasi che, in un futuro abbastanza immediato, porterà alla revisione di molte cartelle esattoriali nel comune lunigianese. «E’ in corso di predisposizione l’attività di accertamento per il recupero d’imposta Imu e Tasi relativa agli anni 2015-2019. Con una novità: la legge estende ora anche a Imu e Tasi, il “ravvedimento lungo” oltre l'anno dalla scadenza originaria, già disponibile per i tributi erariali. Quindi, oltre che con il normale ravvedimento operoso entro l’anno, adesso è possibile effettuare versamenti per imposte dovute dopo un anno (e fino a due anni) con una sanzione del 4,29% (un settimo della sanzione) e dopo due anni con una sanzione del 5% (un sesto della sanzione)», spiega Giammarco Simi illustrando il percorso per mettersi in regola per quanto riguarda la propria posizione fiscale.

«Il ravvedimento lungo è però possibile solo se la violazione non sia stata già contestata: si invitano pertanto i cittadini a recarsi presso l’Ufficio Tributi per verificare la propria posizione e, se irregolare, a procedere ad una definizione agevolata delle sanzioni. – prosegue Simi - Nel caso invece non si definisse in anticipo la pendenza, ad accertamento ricevuto, con sanzione senza riduzione, per l’importo dovuto potrà essere richiesto solom il rateizzo presso l’Ufficio Tributi. Il Comune concederà la ripartizione delle somme dovute fino ad un massimo di 72 rate mensili a condizione che il debitore versi in una situazione di temporanea e obiettiva difficoltà economica».

Ancora: è stata consentita la proroga del versamento dell’acconto Imu al 31 dicembre con autocertificazione da presentare entro il 31 ottobre all’Ufficio Tributi nel caso in cui venga rispettato almeno uno dei seguenti requisiti: Isee non superiore a 15mila euro; cessazione del rapporto di lavoro subordinato o sospensione del lavoro per un periodo di almeno 60 giorni; riduzione del proprio fatturato di almeno il 33% nell’aprile 2020 rispetto all’ aprile 2019 per i lavoratori autonomi, i liberi professionisti, le società commerciali e gli artigiani. —

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