La protesta
Nel centro storico le tende saranno solo di color rosso cybeo
massa
Il piano per la valorizzazione dei luoghi del commercio e del centro urbano comporta grandi novità, tali da modificare radicalmente l’aspetto urbano. “Omogeneità” è una delle parole chiave: che si tratti di infissi, vetrine o insegne, il regolamento chiarisce i materiali consentiti, le dimensioni, i caratteri, le immagini sulle vetrine. Per le insegne si potranno usare materiali come legno, rame, bronzo, ottone, marmo, pittura murale, vetro pitturato o nei materiali suddetti integrati fra loro. Per i loghi registrati si potrà andare in deroga al regolamento. Le vetrine potranno essere luminose o illuminate, purché non a luce ad intermittenza, e non potranno avere decorazioni che coprono più del 50% della superficie stessa. Ma la rivoluzione estetica passa specialmente dalle tende e dai tendaggi, solitamente le più appariscenti quando si osserva un centro urbano. La scelta è stata quindi di selezionare un certo numero di sfumature cromatiche, che diventano sempre più specifiche mano a mano ci si avvicina a zone sensibili; ad esempio, nelle centrali e storiche piazze Aranci e Mercurio le tende saranno solo di color “rosso cybeo”, tipologia pantone 193 o 194. Ma si tratta comunque di un caso limite; sempre nelle zone del centro gli esercenti potranno scegliere altri colori, come giallo, marrone, grigio chiaro, fino alle tre tonalità di verde nelle zone più distaccate, ma sempre in tinta unita. Anche gli infissi sono soggetti a vincoli cromatici, e potranno essere grigio scuro, o neri. Va da sé che ogni attività dovrà adeguarsi al nuovo regolamento, per non incorrere a sanzioni. Per far fronte a queste spese impreviste il piano prevede aiuti economici, così da mitigare esborsi che potrebbero risutare pesanti nella data situazione. “Rispetto delle tradizioni” è un altro cardine del piano formulato dall’assessore Balloni. Come già detto sopra, certe attività non saranno più consentite. A seconda della zona, spariranno punti vendita di grandi distribuzioni, sale slot, internet point, night club, discoteche, compro oro, money transfer, banche e assicurazioni, distributori automatici, ma anche quei locali non in linea con le tradizioni locali, come discount, bazar, empori e kebab. Se alcune attività con il tempo spariranno, altre, più antiche, verranno valorizzate. Con l'istituzione del titolo di “Bottega storica” e "Bottega storica di pregio", verrà dato un riconoscimento a queste attività. —
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