Il dolore
«Conte e Azzolina, la scuola che non c’è»
massa
Il coordinamento comunale di Forza Italia di Massa, dipartimento Cultura, interviene sul dopo dpcm, e sui problemi della scuola: «Con quattro mesi di ritardo rispetto agli altri Paesi europei- inizia Luca Tonlazzerini- l’avvocato Conte aveva garantito che il rientro in classe sarebbe stato in piena sicurezza. Un faro del Governo, disse. Ad un mese e mezzo dall’inizio del nuovo anno scolastico, quel faro non si è mai acceso, quelle parole di rassicurazione si sono presto trasformate in un canto ammaliante di Sirene. È raccapricciante- continua- che la ministra Azzolina, colei che si vanta di essere stata precaria, docente e Dirigente, possa maltrattare in questo modo la scuola; mi domando come una persona, che ha fatto dei banchi a rotelle il proprio “cavallo di battaglia”, possa essere stata investita di una carica così importante. Le misure messe in atto sono state un fallimento e non stanno garantendo né l’istruzione, né la salute dei nostri studenti. Abbiamo toccato il fondo» —
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