Attenzione
«Manca un registro, forse perché sarebbe una fonte di problemi»
massa
La mancanza di un registro tumori certificato Artium in territorio apuano è confermata dal consigliere comunale Alessandro Amorese (foto), capogruppo di Fratelli d’Italia e membro della commissione salute del Comune di Massa, che già due anni fa aveva presentato una mozione, approvata all’unanimità da tutto il consiglio comunale massese, per richiedere l’attivazione di questo fondamentale strumento obbligatorio per legge. «Il tema -ha detto Amorese- per me è importantissimo e devo riconoscere che anche il Movimento 5 Stelle lo ha sempre affrontato con impegno encomiabile. Il sindaco di Massa Francesco Persiani, nelle sedute della Conferenza zonale, è ripetutamente tornato a chiedere l’istituzione del registro, con la convinzione che esso andrebbe ben oltre la semplice statistica, consentendo monitoraggio, controllo e pianificazione sanitaria. Visto che tutte le forze politiche si sono dette favorevoli al registro, spetta all’Asl attivarsi per abbreviarne i tempi di attuazione. Non si capisce perché altre province toscane come Firenze sono già dotate del registro tumori, mentre la nostra, dove l’attivazione sarebbe stata opportuna già da tempo, ne è ancora sprovvista. Viene quasi da pensare che qualcuno tema la pubblicazione di questi dati, perché sarebbero fonte di problemi. Noi, comunque, -conclude Amorese- riproporremo il tema anche all’interno del nuovo consiglio regionale». I registri tumori accreditati dall’Airtum coprono circa il 70% del territorio nazionale. L’esclusione di Massa-Carrara costituisce un fatto gravissimo. Il nostro territorio, infatti, è uno dei Sin italiani in cui l’ultimo studio Sentieri, indagine epidemiologica nazionale coordinata dall’Istituto superiore di sanità, ha riscontrato, tra 2006 e 2013, morti in eccesso per tutti i tumori e leucemie nei giovani tra i 20 ed i 29 anni. Troppe anche le leucemie nei bambini tra gli 0 ed i 14 anni. I ricoveri ospedalieri risultano in eccesso tra gli 0 ed i 29 anni per tutte le cause naturali, per malattie respiratorie acute ed asma. Nel primo anno di vita e nei giovani tra i 20 ed i 29 anni si osserva un eccesso di ricoveri per tutti i tumori. Tra questi i tumori del linfoemopoietico totale, i linfomi, la malattia di Hodgkin e le leucemie, inclusi i sottogruppi delle linfoidi e delle mieloidi. Scioccante anche il dato sulle malformazioni congenite, con ben 314 casi registrati negli anni 2002-2015. — D.C
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