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«Oggi del Belvedere rimane solo il nome Grazie dei lavori»
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Piazza S. Carlo, «una piazzetta dalla storia travagliata». Inizia così il breve “racconto” su piazza S. Carlo di Franco Frediani: «Dall’ammasso di macerie depositate nell’immediatezza della fine del conflitto, nel giugno del 1951 si dette il via ai lavori di sgombro e di sistemazione. Solo nel ’57 si pensò di allargare la piazzetta erigendo un muraglione. I lavori durarono oltre un anno e gli abitanti, e i molti turisti di allora, poterono così godere di un Belvedere. Le Terme erano in pieno sviluppo, alberghi, pensioni e ristoranti a tutto regime. Purtroppo, da allora, un lento ma inesorabile declino, causato in parte dai mutati costumi e in parte da una cattiva gestione. Oggi del Belvedere resta solo il nome. Il nostro appello di molti anni fa, di invitare i proprietari alla capitozzatura degli alberi, giace inascoltata nei protocolli comunali. Il rifacimento della piazza potrebbe quindi essere una buona occasione per riconsegnare ai cittadini e ai turisti quel Belvedere». —
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