Gioco
In provincia 800 melanomi 6.000 tumori epiteliali l’anno
La raccomandazione: «L’utilizzo della lampada abbronzante andrebbe evitato o molto limitato, ricordiamo che è vietata ai minorenni»
carrara
I dati parlano chiaro. E sono davvero allarmanti. Li ha snocciolati il dottor Giovanni Bagnoni direttore della dermatologia di Livorno e Massa-Carrara, responsabile della Melanoma Skin Cancer Unit: «Ogni anno nella nostra zona vengono diagnosticati 800 melanomi e 6000 tumori epiteliali, che qui hanno una diffusione superiore di 3 volte rispetto alla media nazionale. L’arma migliore per combattere i tumori della pelle è, in primis, quella della prevenzione e quindi una corretta esposizione al sole soprattutto nei mesi estivi. In seconda battuta, in caso di criticità, diventa fondamentale la diagnosi precoce – ha aggiunto Bagnoni – perché questa permette di aumentare in modo esponenziale le possibilità di successo e di limitare al minimo l’invasività di eventuali interventi».
Dal dottor Bagnoni anche un appello: «Le lampade abbronzanti vanno evitate o almeno limitate al massimo di una al mese - ha spiegato - E ricordiamoci che per i minorenni sono vietate. Quindi loro non dovrebbero proprio farle».
«Il melanoma è tipico dei lavoratori che operano all'esterno: nel nostro territorio abbiamo attività di questo tipo, sia in mare che in cava, dove il bianco del marmo riporta con forza i raggi solari. “Occhio al neo” significa andare ad esplorare una patologia già emersa, significa sapere che c'è una possibilità, un rischio e affrontarlo. Ogni volta che si fa bene su sé stessi, facciamo bene a tutta la comunità» ha aggiunto Paola Vivani, direttore U.O. Epidemiologia. —
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