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il sindaco di carrara 

«Ad oggi 202 casi positivi, peggio che nel lockdown»

«Ad oggi 202 casi positivi, peggio che nel lockdown»

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carrara

Torna a parlare alla città dell’emergenza coronavirus il sindaco Francesco De Pasquale. Nel giorno in cui Carrara piange un’altra vittima.

«Il trend dei contagi si sta facendo sempre più preoccupanti. Oggi solo nella nostra città abbiamo 202 casi positivi, 27 in più rispetto alla giornata di ieri. Si tratta di una cifra mai raggiunta, nemmeno durante i giorni drammatici del lockdown quando abbiamo toccato al massimo 189 casi- scrive il sindaco - Credo che questi numeri diano, da soli, la misura della gravità della situazione e impongano a tutti la massima attenzione e prudenza. Sono convinto che oltre a indossare la mascherina, mantenere le distanze di sicurezza e igienizzarsi spesso le mani sia tornato il momento di limitare uscite e spostamenti».

«Nel corso del vertice in Prefettura dedicato al tema della movida, è stata adottata una linea di grande cautela: nessun coprifuoco almeno per il momento a locali e bar ma si procederà a una intensificazione dei controlli sul rispetto delle norme anti-contagio- continua - Proprio in questi giorni mi sono confrontato con le associazioni di categoria degli esercenti e i rappresentanti dei locali più frequentati della zona della movida sono proprio loro a chiedere maggiori controlli soprattutto su strada per far sì che il rispetto delle misure anti contagio sia garantito sempre, dentro e fuori dei locali».

«Anche per questo in vista del fine settimana invito tutti alla massima attenzione e prudenza. Mi rivolgo ai più giovani ma anche ai genitori affinché spieghino ai propri figli che quando escono, il pomeriggio o la sera, non devono vanificare tutto quello di buono che hanno fatto nel corso della giornata, ad esempio a scuola, indossando per ore la mascherina - prosegue - Serve attenzione, sempre. Perché se non ci proteggiamo da soli, saremo presto costretti a farlo, da norme più severe e limitanti. Ripeto limitiamo le uscite e i contatti, indossiamo sempre la mascherina, manteniamo le distanze e curiamo l’igiene delle mani. Se i vostri comportamenti non saranno corretti, proprio per non compromettere la salute e l’economia della città in modo definitivo, l’amministrazione e le altre istituzioni si vedranno costrette a porre in essere restrizioni più pesanti».

«Solo con qualche sacrificio in più oggi- conclude De Pasquale - possiamo evitare un nuovo lockdown domani».

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