Sicurezza
Martinelli replica al vetriolo «Bernardi è un vigliacco»
carrara
«Ancora una volta il consigliere Bernardi pur di gettare discredito contro questa amministrazione non si trattiene dal buttare in mezzo alla mischia i miei familiari. Se c'è un atteggiamento vigliacco, quello appartiene a lui». Parte da qui la replica del vicesindaco Martinelli che comincia a parlare della vicenda lavorativa che riguarda la moglie. «Non è una dipendente di una partecipata del Comune, ma ha collaborato per un periodo di circa un mese come educatrice del centro estivo. Tra l’altro si era iscritta alla graduatoria tempo prima che io diventassi assessore. Ha avuto diverse esperienze professionali, sia nel pubblico sia nel privato. Attualmente lavora in una società privata. La differenza tra la sua situazione e quella di Bernardi mi pare lampante e i fatti lo dimostrano», precisa rispondendo il vicesindaco sulla situazione lavorativa della moglie.
«Il consigliere di minoranza non è in grado nemmeno di riferire puntualmente le tappe della sua brillante carriera. O forse sbaglia strumentalmente le date, sapendo di avere qualche scheletro nell’armadio. Nel suo caso, più che di stabilizzazione parlerei di sistemazione. Voglio ricordare che Bernardi era consigliere comunale dal 2002. Gli atti depositati in municipio ci dicono che il 7 settembre 2004 è stato nominato assessore alle politiche per le case popolari. Sempre secondo i dati ufficiali, un mese dopo cioè il 26 ottobre 2004, è stato sistemato dall’ente che gestisce le case popolari (Ater/Erp) grazie a un atto del consiglio di amministrazione che da “precario” – come si autodefinisce – lo trasforma in un dipendente Erp con contratto a tempo indeterminato. E questo con una delibera del cda dell’epoca composto da un ex segretario e da un ex dirigente di partito, da un ex vicesindaco e da un ex consigliere comunale, guarda caso, tutti riferibili alle forze politiche che sostenevano l’amministrazione di cui Bernardi era assessore», aggiunge Martinelli.
—
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google