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«La raccolta differenziata per la prima volta supera il 40%»

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carrara

La raccolta differenziata al 40,2 per cento: «Carrara supera per la prima volta nella sua storia la soglia del 40 per cento». L'annuncio arriva direttamente da piazza II Giugno da dove dettagliano poi, attraverso i dati regionali, le ultime percentuali, a partire dall'incremento dell'1 per cento rispetto a un paio di anni fa. Sull'incremento, invece, portato dall'estensione che ha riguardato 17 mila abitanti potrebbe incidere l'emergenza Covid. Ma andiamo con ordine, partendo dai numeri. «La nostra città, con i suoi 62.146 abitanti ha conferito in totale 37.680 tonnellate di rifiuti urbani di cui 22.521 tonnellate di indifferenziato e 15.160 tonnellate di differenziato, attestandosi su una percentuale del 40,23 per cento di differenziata», fanno sapere. Un aumento quest'ultimo, ripercorre l'assessore all'ambiente Sarah Scaletti, frutto dell’estensione del porta a porta alle località di Fossone e Marasio – partito a fine 2018 e diventato operativo all’inizio del 2019 –; un'estensione in queste due località, varata «anche con l’obiettivo di contrastare l’importazione dei rifiuti dai comuni limitrofi». «Un passaggio – osserva – che ha anticipato l’estensione ben più vasta che nel corso del 2020 ha portato il porta a porta a ridosso del centro città, con il coinvolgimento di 17 mila nuovi soggetti». Un'estensione corposa, lo ricordiamo, presentata negli scorsi mesi e che si è concretizzata a fine estate arrivando alle porte del centro città. «Si tratta di un segnale positivo che ci deve dare un’iniezione di fiducia sull’importante lavoro che stiamo portando avanti su questo fronte», il commento dell’assessore Scaletti che aggiunge: «Quello che stiamo vivendo sarà un anno di transizione con luci e ombre. L’incremento delle percentuali della differenziata che ci possiamo attendere dall’estensione del servizio potrebbe essere ridimensionato dall’emergenza Covid. Sì perché per motivi di sicurezza, i pazienti positivi a domicilio devono conferire tutti i rifiuti in modo indifferenziato e visti in numeri della pandemia questo potrebbe rivelarsi un dato non trascurabile», spiega. «Ringraziamo Nausicaa. È stato fatto un gran lavoro. Come sempre, quando si introducono delle novità, è necessario affrontare qualche criticità. In questo caso si parla di un servizio particolarmente delicato visto che va a modificare le abitudini quotidiane delle persone. Per questo ringrazio tutti i cittadini che si stanno impegnando per fare una raccolta corretta, dimostrando di aver capito che si tratta di uno strumento fondamentale per migliorare la qualità dell’ambiente e della vita nostra e dei nostri figli», la chiosa dell'assessore. —

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