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«Idealservice ormai scadente sciagurato prorogare appalto»

«Idealservice ormai scadente sciagurato prorogare appalto»

Il sindaco camilla bianchi interviene sul dibattito rifiuti 

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fosdinovo

Il sindaco di Fosdinovo, Camilla Bianchi, interviene sulla delicata questione dei rifiuti, per chiarire gli scenari possibili dopo la scadenza del contratto di IdealService che ha raccolto i rifiuti nei comuni della Lunigiana dal 2015 e fino al prossimo 31 dicembre. «In Toscana si costituirà nei primi giorni di novembre Reti Ambiente di cui sono soci 100 comuni del nord della regione, tutti quelli della Lunigiana, e che permetterà di gestire attraverso società interamente pubbliche la raccolta dei rifiuti e lo spazzamento stradale- spiega il sindaco- Ciò permetterà, oltre a economie di scala rispetto ad esempio alle forniture, a non avere un “soggetto privato” che incassa un “privato guadagno” sui tributi versati dai cittadini. Questa è una scelta di campo fondamentale per vedere abbassare le tariffe anche nel breve termine»

Diversi comuni hanno condiviso questo percorso portando nei rispettivi Consigli Comunali i documenti necessari per dare gambe al progetto, altri ritengono che “il pubblico” cioè gli amministratori stessi non siano in grado di governare il processo, e quindi non hanno approvato i documenti: «Auspico- dice la Bianchi- un cambio di passo dei comuni montani che, anche attraverso tributi calmierati, possano diventare territori attraenti e finalmente intraprendere un percorso di ripopolazione anche nei nostri territori. Del dibattito immediatamente successivo, ossia se costituire una nuova società esclusivamente lunigianese o affidarci a chi già lavora in territori attigui, Fosdinovo preferisce la seconda ipotesi. Sarebbe sciagurato prorogare Idealservice in un servizio che a fine appalto è diventato scadente e rischioso costruire un’inedita società le cui garanzie sono totalmente incognite. In questo caso avere all’interno dell’appalto alcuni comuni più grandi e già serviti permetterebbe di assicurare maggiormente il personale che oggi lavora alla raccolta e garantire maggiormente l’utenza. Fosdinovo ha già manifestato questa sua volontà all’Autorità d’ambito. Segnalo inoltre che dal 31/12 viene meno la funzione associata dell’Unione dei Comuni essendo gli stessi direttamente soci di Retiambiente» —

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