Lutto
«Parrucchieri ed estetica, una follia chiudere tutto»
Massa
È vero, i contagi crescono, ma Confartigianato non ha dubbi: «Un nuovo stop al comparto benessere sarebbe una follia».
«I casi di contagio da Covid-19 sono purtroppo in crescita su tutto il territorio, la nuova emergenza sanitaria rischia di cancellare i primi segnali di ripresa, e, fermo restando che la priorità assoluta è per la salute collettiva, le ipotesi ventilate di un eventuale nuovo blocco per il settore degli acconciatori e dell’estetica ci terrorizzano quasi quanto il virus». A sostenerlo in una nota stampa i presidenti degli acconciatori e delle estetiste di Confartigianato Imprese Massa Carrara Andrea Salsini e Silvia Bazzali.
«Un simile provvedimento – evidenzia Salsini - sarebbe inutile e dannoso per tutti i saloni di acconciatura e estetica, soprattutto dopo gli ingenti investimenti fatti per garantire la massima sicurezza per gli operatori e per i clienti. Pertanto invitiamo le autorità competenti a spostare altrove l’attenzione e mi riferisco agli assembramenti ed a tutti gli altri atteggiamenti irresponsabili. I saloni di acconciatura ed i centri estetici sono i luoghi in cui vengono maggiormente rispettate le misure di igiene e sicurezza, a beneficio nostro e della nostra clientela. La nostra attività è soggetta, oltre ai protocolli anti-covid a norme stringenti, sia di livello nazionale che regionale e provinciale, che impongono non solo la pulizia, la disinfezione e la sterilizzazione di strumenti e attrezzature, ma anche l’igienizzazione dei locali e degli ambienti specifici di lavoro. Le misure di sicurezza adottate dalle imprese del settore rappresentano una garanzia per i clienti sempre e non solo in presenza di emergenze di tipo sanitario»
«In virtù di quanto già spiegato da Salsini - ha aggiunto e concluso Silvia Bazzali - ribadiamo la necessità di usare la massima cautela nella scelta dei servizi alla persona sottolineando l’importanza di rivolgersi a operatori in regola con le norme del settore acconciatura ed estetica ed escludendo e denunciando alle autorità competenti gli eventuali esercizi abusivi». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
