Il Tirreno

A pochi giorni dalla commemorazione dei defunti 

Dipendenti cimiteriali in stato di agitazione

Dipendenti cimiteriali in stato di agitazione

L’annuncio della segreteria Uil Fpl: «Troppi problemi irrisolti, rischio sciopero» I nodi sul tappeto: il contratto, la sicurezza e perfino la distribuzione del vestiario

2 MINUTI DI LETTURA





Carrara

A pochi giorni dalla commemorazione dei defunti, è stato indetto lo stato di agitazione per i dipendenti cimiteriali di Nausicaa. «Problemi irrisolti: contratto e sicurezza”, spiega il segretario della Uil Fpl, Claudio Salvadori: "Vogliamo evitare disagi all'utenza ma siamo pronti a dichiarare sciopero".

In dettaglio, come si spiega in una nota, la Uil Fpl dichiara «lo stato di agitazione per i lavoratori del settore cimiteriale di Nausicaa a Carrara». A darne notizia il segretario provinciale, Claudio Salvadori: «Siamo stati costretti ad arrivare a questa soluzione - spiega in un documento - perché ci sono troppi problemi irrisolti a cui l’amministrazione e la dirigenza non vogliono dare risposte. Si parte dalla mancata attivazione dei tavoli trattanti di secondo livello, malgrado la sottoscrizione dello specifico contratto ormai da tempo. Ai lavoratori dei cimiteri, inoltre, non viene riconosciuta l’indennità e la produttività in busta paga, come invece prevede il contratto collettivo nazionale. Ci sono problemi di sicurezza sul lavoro, segnalati dai lavoratori e riportati all’attenzione della dirigenza anche dal sindacato, rispetto ai quali non è stato preso alcun provvedimento. Per arrivare perfino alla mancata distribuzione omogenea del vestiario di servizio che in questo momento presta il fianco a rischi eccessivi per gli operatori e i relativi congiunti”. Insomma, il fronte dello scontro è molto ampio e la Uil Fpl ha deciso di passare alla dichiarazione dello stato di agitazione per difendere i diritti dei lavoratori: una decisione presa dopo l’assemblea dei dipendenti del settore cimiteriali iscritti al sindacato che si è svolta il 20 ottobre, con tutte le prescrizioni di sicurezza previste dalla normativa in vigore. “Chiediamo al Prefetto, al sindaco di Carrara e al presidente di Nausicaa la convocazione delle parti per avviare la procedura di raffreddamento conflitti – conclude Salvadori -. Purtroppo siamo stati costretti a questa soluzione e abbiamo deciso di attivare lo stato di agitazione proprio per creare il minor disagio possibile ai cittadini sotto le feste dei defunti e dei santi all’inizio di novembre. Certo, se anche questa procedura non dovesse arrivare a soluzioni concrete siamo pronti anche a dichiarare lo sciopero”.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa