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Commercio in crisi, il Comune di Massa concede il suolo pubblico gratis

Commercio in crisi, il Comune di Massa concede il suolo pubblico gratis

L’esonero dal pagamento prorogato fino al 31 dicembre, interessati anche esercizi pubblici e attività artigianali

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È un periodo molto difficile per le attività commerciali che, già in crisi, scontano adesso l’effetto coronavirus. È in questo contesto che il Comune di Massa decide di concedere il suolo pubblico gratuito fino al 31 dicembre 2020. L’amministrazione lo scorso giugno, al momento della riapertura dopo il lockdown, aveva già fatto un passo importante approvando un disciplinare ad hoc per regolamentare e concedere agli esercizi pubblici e alle attività commerciali ed artigianali di “allargarsi”, in deroga ai regolamenti comunali, posizionando tavoli, sedie, ombrelloni e fiorere oltre le aree per cui era stata autorizzata l’occupazione.

A fare il punto è l’assessore alle attività produttive Paolo Balloni. È lui a spiegare che il provvedimento è stato assunto per concedere una boccata d’ossigeno al settore commerciale: «Al fine di promuovere la ripresa delle attività turistiche, danneggiate dall'emergenza Covid-19, ci siamo attivati per normare le concessioni cercando di recepire tutte le istanze e le esigenze degli esercenti. Non a caso, avevamo lasciato aperto il disciplinare ad ulteriori possibili proroghe per il suolo pubblico gratuito perché l’intenzione dell’amministrazione è quella di cogliere tutti i vantaggi possibili che ci si presentano in supporto degli operatori commerciali ed artigianali».

Se quindi inizialmente il Comune aveva fissato al 31 ottobre la scadenza del periodo di esenzione dal pagamento della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, adesso proroga al 31 dicembre. Proroga possibile senza un apposito atto. L’amministrazione massese, infatti, nell’atto emanato in estate aveva lasciato spazio per eventuali proroghe o ampliamenti ed ha quindi deciso di consentire il suolo gratuitamente fino alla fine dell’anno. Del resto - spiega via Porta Fabbrica - anche l’articolo 109 del decreto-legge “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia” è intervenuto proprio indicando alla data del 31 dicembre la proroga ed esonero dei pagamenti delle tasse e canoni sulla occupazione del suolo pubblico. —
 

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