Il Tirreno

la polemica 

Tetti (Europa Verde): Athamanta non ci vuole alla sua manifestazione

l.b.
Tetti (Europa Verde): Athamanta non ci vuole alla sua manifestazione

Lo sfogo del candidato alle regionali sulla sua pagina facebook: siamo  molto dispiaciuti, ne prendiamo atto rimarcandone la gravità

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carrara

Una pioggia di adesioni di realtà del territorio, ma non solo: quelle alla manifestazione che si svolgerà sabato – organizzata da Athamanta –, ricalibrata per via della situazione attuale nelle sue forme. Ebbene, molte adesioni, ma ad alcune richieste per aderire è stato risposto “No, grazie”. A comunicarlo, dalla pagina Facebook “Salviamo le Alpi Apuane”, il candidato alle scorse regionali di Europa Verde Toscana, Eros Tetti, che riprende lo scambio di punti di vista tra i vertici del partito e l'assemblea del collettivo apuano. «Siamo molto dispiaciuti e increduli della vostra comunicazione che vieta a Europa Verde la partecipazione alla manifestazione, ma ne prendiamo atto pur rimarcando la gravità e l'inaccettabilità delle accuse rivolte a Europa Verde. Siamo profondamente perplessi sulle modalità di gestione della manifestazione», si legge da Europa Verde da cui insistono: «Una manifestazione dovrebbe essere aperta, dovrebbe costruire “ponti”, come diceva Alex Langer, invece di costruire “muri”. Soprattutto, una manifestazione che dichiara di voler combattere “la distruzione delle Apuane”, non può escludere chi, come Europa Verde ha: 1) posto nel suo programma alle elezioni regionali l'unico programma concreto e che indica un percorso fattibile e materiale di chiusura delle cave nel Parco con alternativa occupazionale; 2) sta valutando un referendum regionale abrogativo del Piano Cave Regionale (Prc) e del Pit per le Apuane; 3) ha presentato, per la prima volta, alla Commissione Europea a Bruxelles un'interrogazione sulla questione cave apuane; 4) ha trattato a lungo con Eugenio Giani per ottenere e ha ottenuto la chiusura delle cave alte del Pizzo d'Uccello; 5) ha candidato (a sostegno di Giani, ndc) il fondatore di Salviamo le Apuane, il gruppo più grande fra quanti lottano per le Apuane (Eros Tetti, ndc). Una manifestazione di regola si convoca su una specifica piattaforma e a quella si aderisce. Normalmente, in tutto il mondo, gli organizzatori sono felici se le adesioni sono larghe. Normalmente non si fanno distinzioni sulle alleanze o sulla natura delle forze politiche che aderiscono (fatta salva la discriminante antifascista, antirazzista, antiviolenta), normalmente non vengono poste discriminazioni ideologiche o di schieramento, normalmente gli organizzatori cercano di ampliare le adesioni alla piattaforma, ma sembra che in questo caso non sia così, anzi si stia operando una politicizzazione di parte incomprensibile», continuano da Europa Verde. Questo, invece, il punto del collettivo, ripreso sui social (e che ci hanno confermato da Athamanta): «Abbiamo deciso di aprire l'adesione a tutte le realtà associative che si occupino di temi vicini all'ambiente e alle comunità. Riguardo le realtà politiche organizzate in forma partitica, abbiamo deciso di aprire all'adesione di quelle forze che non promuovano loro stesse, che non abbiano sostenuto in passato e che non sostengano oggi, politiche in contrasto con le fondamenta della nostra lotta. Purtroppo, considerate le alleanze e le linee politiche di Europa Verde, soprattutto nel sostegno alla coalizione delle ultime elezioni regionali, quella stessa coalizione che ha approvato un piano regionale cave distruttivo delle nostre Apuane, riteniamo che non sia adeguata in questo momento l'adesione». —l.b.

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