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Ambiente all’assessore Balloni, piovono critiche da sinistra

Ambiente all’assessore Balloni, piovono critiche da sinistra

Per Massa Città in Comune «la destra fa un atto di forza. Le minoranze parlino» La Casa Rossa: questo è un «assessorato alla devastazione ambientale»

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Massa Città in Comune torna da dov’era partita quando Paolo Balloni fu nominato alle Attività Produttive e Sport, la Casa Rossa si aggiunge. La somma che ne viene fuori è un attacco del mondo della sinistra massese alla decisione della giunta di Francesco Persiani di dare la delega all’Ambiente allo stesso Balloni. Il nodo sono i legami professionali che Balloni ha con ditte legate al mondo del marmo.

«Se lo scorso anno avevamo sottolineato l'inopportunità della presenza dell'assessore Balloni come esperto di escavazione, mettendo in luce le motivazioni oggettive della nostra considerazione , quest'anno denunciamo che la delega all'ambiente è un atto di forza della destra massese che vuole sfidare la città favorendo i prenditori locali del marmo, puntando ad alzare l'asticella dello scontro ambientale», scrivono da Massa Città in Comune. Criticando anche le forze di maggioranza: «Siamo convinti che Lega e Fratelli d'Italia siano ben consapevoli della scelta e che le reazioni a questa delega non potevano che essere negative da parte di una gran parte della città. E' l'esercizio di un potere revanscista da parte delle forze politiche che amministrano la città la causa dell'arrogante mossa che ha portato a scegliere l'assessore Balloni come destinatario della delega all'ambiente: tutto questo è comunque perfettamente definito nel disegno dell'amministrazione di avanzare verso la distruzione dell'ambiente delle nostre montagne ».

E chiedono alla minoranza in consiglio di esprimersi: «Lo dicemmo un anno fa, inascoltati da tutti, anche dalla minoranza in consiglio. Anche in questo caso chiediamo a loro di dire qualcosa, non necessariamente di sinistra, non pretendiamo troppo».

La Casa Rossa affida il suo disappunto a un post su Facebook, parlando di un «assessorato alla devastazione ambientale».

«Un personaggio proveniente dal mondo del marmo, ex rappresentante della società Cave Focolaccia, di proprietà di una società controllata in gran parte da capitali sauditi attraverso la Kab Holding Srl Italia e successivamente membro del cda della Garfagnana Innovazione srl dal 2017. Ci domandiamo dunque come può un personaggio con legami tanto stretti al mondo delle cave difendere e tutelare lo stesso ambiente che i suoi "amici" invece devastano?». —

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