Il Tirreno

«Valettini commissario per il ponte»

Gianluca Uberti

La maggioranza chiede una nomina subito, ma il documento non c’è. Il sindaco: ho fatto 114 richieste a enti e istituzioni

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AULLA

Ingressi contingentati causa covid 19, quindi posti riservati al pubblico nella sala consiliare del palazzo comunale aullese occupati per metà giovedì sera, quando si è riunito il consiglio comunale straordinario e urgente richiesto dai cinque consiglieri comunali di opposizione: Maria Grazia Lombardi, Monja Brunelli, Filippo Coppelli, Silvia Magnani e Arturo Andrea Demetrio. Si discuteva su un unico punto all’ordine del giorno: le rampe provvisorie sull’autostrada A15 e la ricostruzione del ponte che collegava Albiano Magra con località Bettola di Caprigliola, crollato nel fiume Magra più di 6 mesi fa e lì rimasto, senza che alcun lavoro, sia per le rampe che per il nuovo ponte, sia iniziato.

Ad introdurre il dibattito il sindaco Roberto Valettini, il quale ha ricostruito il ginepraio burocratico che ha caratterizzato i 6 mesi trascorsi, rivendicando l’impegno dell’amministrazione comunale, fatto di ben 114 interventi sugli enti preposti fra incontri, lettere e videoconferenze. «Ora attendiamo che il Consiglio superiore dei lavori pubblici si pronunci sulle rampe provvisorie, una scelta condivisa dalla stragrande parte della popolazione, giudicata come la più economica e sicura, mentre a novembre, almeno così mi dice Anas, dovrebbero partire i lavori per queste. Per il nuovo ponte, invece, le soluzioni progettuali sono quattro e noi chiediamo la soluzione più rapida, quella che non debba tornare al Consiglio superiore dei lavori pubblici»: questi i passaggi salienti della prolusione di Valettini.

Per le opposizioni il primo a intervenire è stato il consigliere Arturo Andrea Demetrio, il quale ha accusato la ministra alle infrastrutture e ai trasporti, Paola De Micheli, di non essersi recata sulle macerie del ponte crollato in occasione della sua visita ad Aulla a settembre: «Inoltre, le 3mila firme raccolte erano per il ponte subito e per una rampa, poi sono servite ad altro e queste rampe non saranno mai provvisorie con il casello». Poi è stata la volta di Filippo Coppelli di “Idee in Comune”: «Secondo la ministra De Micheli, nessuno le ha chiesto che venisse dichiarato lo stato di emergenza per il ponte crollato. E poi c’è il gabbiotto per le rampe dal 17 agosto ad Albiano, ma non c'è neanche la richiesta di occupazione del suolo pubblico. Anas dava fine lavori per il ponte provvisorio il 31 ottobre. Almeno si chieda scusa agli albianesi». A quel punto la ex sindaca Silvia Magnani lanciava la sua proposta: «Il prossimo consiglio comunale facciamolo ad Albiano nei pressi del ponte crollato».

Infine, il capogruppo di maggioranza Gabriele Gerini affermava che «non ci si potesse ritenere soddisfatti di rimpalli e burocrazia», proponendo che Valettini venga nominato commissario straordinario per la ricostruzione del ponte: «Si adotti un documento unitario che individui nel nostro sindaco il commissario straordinario», concludeva. Però, almeno dalla seduta consiliare di giovedì sera quel documento unitario non è scaturito. —

Gianluca Uberti

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