Il dolore
«Albiano verso l’isolamento» «Tempi doppi per spostarsi»
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Durante il consiglio comunale di giovedì sera sono intervenuti anche alcuni rappresentanti della comunità albianese, portando un po’ di realtà quotidiana dei disagi patiti nella più popolosa frazione aullese.
Rita Peroni, presidentessa della Croce Rossa: «Ci sentiamo isolati e l’infermiere, che abbiamo ottenuto, è in servizio soltanto dalle ore 8 alle ore 20. Il problema, poi, non è soltanto il 118, visto che trasportiamo disabili e malati oncologici. Inoltre, c’è la questione tempi: se prima ci mettevano 30 minuti per arrivare a Pontremoli a portare un dializzato, ora il doppio». Walter Moretti, leader dei No Rampe: «Il ponte provvisorio non è stato bloccato dalla Regione, ma dal sindaco Valettini. Se le rampe le fanno, le avremo fra un anno, quindi bisogna battere sul ponte definitivo. E poi qual è il senso di avere rampe provvisorie che poi verranno demolite?».
Barbara Ferrari, presidente della ProLoco “Viviamo Albiano”: «Abbiamo fatto tanto e visto e l’amministrazione attiva. Purtroppo abbiamo a che fare con lungaggini burocratiche infinite e ci chiediamo che fine abbiano fatto gli aiuti economici stanziati. Inoltre, vogliamo la designazione di Valettini a commissario straordinario».
Silvia Costa della ditta omonima: «Siamo una zona industriale operosa. Ora Albiano si sta avviando a uno stato di abbandono. Abbiamo tante eccellenze: le vogliamo perdere? Come zona industriale vogliamo un passaggio, per ora abbiamo avuto soltanto discorsi». Pierangelo Peroni, presidente del comitato SalvAlbiano: «Dico grazie all’amministrazione. Le rampe sono l’unica soluzione possibile per toglierci da un isolamento che ha fatto sì che la nostra farmacia abbia perso il 70% di clientela». — G. U.
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