Toscana
Tassa sul suolo pubblico sospesa per gli ambulanti
massa
Niente pagamento del suolo pubblico anche per gli ambulanti che lavorano in Provincia di Massa Carrara, dall’1 marzo scorso al 15 ottobre: in gazzetta ufficiale la legge di conversione.
Una vittoria di Fiva Confcommercio che spiega: «I Comuni che hanno già incassato i soldi per quel periodo indicato nella nuova normativa, dovranno rimborsarli agli ambulanti».
Fiva Confcommercio, il sindacato nazionale dei venditori ambulanti, ha ottenuto un importante risultato grazie al suo “pressing” nei confronti del Governo. A renderlo noto è il segretario generale della federazione Armando Zelli: la Gazzetta Ufficiale dello scorso 13 ottobre ha pubblicato infatti la legge di conversione del “Decreto Agosto”, attraverso la quale – in considerazione dell'emergenza covid - i titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l'utilizzazione del suolo pubblico per l’esercizio del commercio su aree pubbliche vengono esonerati dal pagamento del suolo pubblico stesso per il periodo compreso fra l’1 marzo e il 15 ottobre. Una misura, questa, richiesta con forza dal sindacato Fiva Confcommercio.
La federazione sottolinea come con il termine “esonero” venga sancito il fatto che la tassa o il canone non siano dovuti per il periodo indicato e che laddove gli imprenditori abbiano già versato i soldi ai rispettivi Comuni di riferimento, le amministrazioni siano tenute a rimborsare le somme eventualmente incassate. —
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