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Interventi per 3 milioni al depuratore del Lavello

Interventi per 3 milioni al depuratore del Lavello

Nuova vasca e un labirinto per evitare sversamenti in mare Fango più secco con un sistema di recupero di energia

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Massa

Guidati da tecnici e ingegneri di Gaia, che li hanno accompagnati a osservare le fasi di lavoro dell’impianto, ieri il sindaco Francesco Persiani, l'assessore ai lavori pubblici Marco Guidi, il presidente di Gaia Spa Vincenzo Colle e la vicepresidente Michela Consigli, hanno fatto un sopralluogo al depuratore del Lavello. La visita è stata l’occasione per annunciare due nuovi progetti riguardanti, uno l'ottimizzazione del trattamento delle acque di pioggia, l’altro il miglioramento del trattamento dei fanghi in uscita dall'impianto di depurazione. Interventi per circa 3 milioni di euro complessivi da realizzarsi entro il 2022 mirati a risolvere molte delle criticità della zona.

Ha dichiarato il sindaco Persiani: «È un annuncio importante, sui tratta di interventi che i cittadini, in particolare coloro che abitano nelle zone limitrofe, attendono da tempo. Questa è la strada da seguire». Il presidente Colle e la vice Consigli hanno parlato degli «sforzi concentrati a potenziare e ottimizzare l'impianto».

Il progetto riguardante le acque di pioggia prevede la realizzazione di una nuova vasca di accumulo dove l’acqua verrà stoccata e disinfettata in maniera più efficiente. Questo intervento consentirà di superare definitivamente le criticità che emergono in occasione di temporali o di eventi meteorici di rilievo, riducendo l'entrata in funzione del bypass e contribuendo a salvaguardare la qualità delle acque di balneazione sulla costa. La nuova vasca da 3.500 metri cubi sarà in grado di accumulare tutti gli eventi meteorici di piccola e media entità, prima di trasferire l'acqua in impianto a evento meteorico concluso. Un nuovo labirinto di circa 1.000 mc sarà destinato al trattamento delle portate di bypass qualora la portata in arrivo eccedesse il volume massimo accumulabile. Per l’attuazione sarà necessario sostituire le idrovore esistenti con nuove macchine più potenti e a spostare il punto di scarico delle acque di by-pass circa 30 metri a monte.

Per quanto riguarda invece il trattamento dei fanghi, Gaia ha in progetto di rendere più efficienti le stabilizzazioni anaerobiche per ottenere un fango più secco e più stabilizzato in alimentazione alla centrifuga, cosa che migliorerà le prestazioni e avrà come effetto una minor produzione di fango da smaltire. Ma l'obiettivo è anche risparmiare energia: sarà installato un sistema di recupero di energia e calore a partire dal biogas prodotto dal processo di digestione anaerobica. L’energia prodotta verrà poi utilizzata sia per riscaldare il digestore sia per ridurre i costi dell’elettricità dell’impianto.

Il depuratore Lavello 1 lavora ormai da un anno e mezzo nella nuova configurazione potenziata, essendosi conclusi a maggio 2019 i lavori di ristrutturazione più significativi previsti sull'impianto, che hanno migliorato il funzionamento complessivo del depuratore. Inoltre, nei mesi scorsi, la copertura delle vasche di sedimentazione primaria, ha contribuito a contenere gli odori provenienti dai processi dell'impianto. —

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