Toscana
Groove dalla Lunigiana: Leo Badiali esordisce con “È successo ancora”
licciana nardi
Con "È' successo ancora", già ascoltabile su tutte le piattaforme digitali (Spotify, Amazon Music, iTunes, e altre) Leonardo Badiali (in foto) compie il primo passo ufficiale nel mondo della musica. A 19 anni ha già scritto e ritmato decine di pezzi, svelando amori e amici, desideri e sogni. Il protagonista di questa storia è conosciuto anche in Lunigiana, perché nei paesini di Taponecco e Rimagna vivono i suoi nonni e lui, più volte, tra il verde e la quiete delle valli si è esibito da solo e con il gruppo. Residente a Querceta, diplomato a luglio al liceo musicale Felice Palma di Massa, ha ottenuto più di 7mila visualizzazioni su Youtube (canale Leo Badiali) con il brano in lingua italiana accompagnato dal video dove campi di girasoli, spiagge e tramonti ne caratterizzano la storia: un omaggio al mondo in cui è cresciuto e un invito a scherzare cantando insieme le strofe del pezzo a due passi dal mare e a uno dai sentimenti.
Batterista e chitarrista, ha scelto questi due strumenti quali compagni di viaggio con cui confrontarsi, misurarsi e, perché no?, crescere. A seguirlo dal 2015 sono Dario e Guido Carli, maestri e batteristi internazionali, che lo formano dal punto di vista tecnico sviluppandone il lato artistico. Nel tempo ha collaborato con Roberto Vecchioni e come percussionista al progetto "AmatAfrica". Nell'estate 2019, si aprono le porte del festival Umbria Jazz, dove ottiene la borsa di studio 2021 per la prestigiosa Accademia Berklee di Boston. Un colpo. Sempre due anni fa, diviene primo batterista della Silent King Big Band, l'orchestra jazz della Regione Toscana diretta da Alberto Solari, con cui si esibisce e suona ancora oggi.
Dice sorridendo: «Il groove è la mia impronta, la musica è tutto il mio essere. Per me, suonare significa aprire la mente, liberare i pensieri e trovare l'intesa con il gruppo per divertirci insieme. A lezione dai professionisti ho capito quanto contino l'impegno costante e la capacità di allineare, nel tempo, teoria e pratica».
La produzione del brano È successo ancora è di Marco Barusso (Brx Studio, Milano) e Guido Carli. Fabio Angeli (basso), Pablo Gigliotti (chitarra), Giuseppe Zito (tastiere) e Federico Badiali (seconda voce) formano il gruppo che, complice l'armonia e la fusione delle voci, esprime la sintesi dei pezzi scritti spesso di getto, seduti al tavolino di un bar con il quaderno e la penna per trasformare intuizioni in strofe, note in accordi, giri armonici e frasi in musica. —
Francesca Barberi
Michele Falorni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google