Il Tirreno

il commissario regionale Belotti: nessuna dietrologia 

Ravagli verso un posto al Senato a Roma

M.B.

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Massa

Dopo le dimissioni dell’assessore alla cultura Veronica Ravagli, e in attesa che il sindaco nomini la sostituta (sarà sicuramente una quota rosa) - probabilmente a gennaio - anche il commissario regionale della Lega Daniele Belotti, come già hanno fatto il sindaco Francesco Persiani e il segretario provinciale Andrea Cella, esclude che ci siano dietrologie in merito all’accaduto. Non è, facciamo presente, che le dimissioni siano conseguenza delle elezioni regionali, con una perdita di peso dell’ala “ceccardiana” della Lega? «Ma no - ribatte Belotti - siamo a Massa, il partito ha avuto un ottimo risultato, non c’è nessuna lettura strana». Si dice, aggiungiamo noi, che per la Ravagli sia pronto un posto da assistente di un senatore o senatrice della Lega a Roma: «Perché no? Veronica Ravagli è una persona capace e preparata e se c’è un’opportunità, una possibilità, è giusto che l’abbia lei che ha simili capacità». Quindi anche la “letteraccia” che il sindaco aveva scritto non ha inciso... «Era stata normale dialettica - insiste Belotti - non cercate per forza la polemica dove non c’è. L’ha detto bene Cella, questo è un caso completamente diverso rispetto al precedente. Ora è giusto che il sindaco si prenda il tempo necessario ma le assicuro, non ci sono correnti o condizionamenti». Insomma, secondo Belotti, la vox populi di una contrapposizione tra Manuel Vescovi e Susanna Ceccardi non ci sarebbe. Tutto vero o anche un po’ di diplomazia?

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