Sicurezza
3T, la solidarietà passa dalla passione dell’enogastronomia
Carrara
La passione per l'eno-gastronomia al servizio della solidarietà: ecco l'associazione 3T. Nata dieci anni fa, l'associazione promuove attività benefico-culturali: l’intento dei soci – 25 circa, buona parte apuani, ma anche da zone limitrofe – è quello di elogiare prodotti eno-gastronomici di difficile reperibilità, esaltandone le caratteristiche. Due i punti fermi di ogni stagione: la “Suprema Cena”, che si tiene solitamente a novembre, in concomitanza con la raccolta del tartufo bianco, che regola gli eventi del calendario dell’anno seguente stabilendo la destinazione della beneficenza. Poi l’evento primaverile, generalmente aperto anche agli esterni, principale occasione di raccolta fondi. «Che si tratti di cene, concerti di pianoforte o visite a strutture educative di varia natura, vengono regolarmente organizzati eventi, i cui proventi sono interamente devoluti in beneficenza. L’Associazione ha per lo più un intento umanitario, atto ad aiutare realtà meno fortunate», spiega il presidente, il carrarese Davide Ciaccia. L'associazione si è avvalsa della collaborazione di altre onlus, «tutte unite dal desiderio di portare un sorriso a chi più ne ha bisogno». Un esempio? Il progetto “Luna Blu” a La Spezia: «Casa per ferie-ristorante, gestita dalla Fondazione Aut-Aut in collaborazione con soggetti autistici e a supporto della quale l’associazione 3T ha devoluto un contributo, partecipando anche a una cena, che rimarrà scolpita nei cuori di tutti». Ma ecco alcune attività organizzate. Una cena benefica presso il ristorante “La Castellana” in collaborazione con l'Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici; “Moneta incontra il Mare”, cena benefica in collaborazione con l’Azienda Vinicola Moneta; “Supreme Cene” per la raccolta fondi annuale; “Contaminazione”, una serata di pianoforte che ha visto la partecipazione del Maestro Tommaso Odifredi, svoltasi presso il locale “Barlume” di Marina di Carrara (con il ricavato della serata sono stati acquistati due defibrillatori, donati ad altre onlus); venerdì inoltre ci sarà un evento (riservato a un numero ristretto di partecipanti), “Jamin”, presso l’“Enoteca Velia”, a Carrara: anche in questo evento, come di consueto, l'intero ricavato andrà in beneficenza; i partecipanti assaporeranno un champagne invecchiato a 52 metri di profondità, in mare. Durante l'emergenza sanitaria l'associazione ha donato dispositivi all'ospedale delle Apuane e alla Pubblica Assistenza (sezione di Luni). L.B.
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