Sicurezza
Risse, furti e spaccio senza le mascherine
Denunce per il mancato rispetto della normativa anti-covid e una stretta alla microcriminalità che scoppia nella movida
massa
Si intensificano i controlli della Polizia di Stato durante i weekend, per proteggere la popolazione anche dal rischio contagio: assieme alla Polizia Municipale di Massa, gli agenti si sono concentrati sulla “zona movida” del centro, sugli esercizi commerciali e nei locali, controllando soprattutto l’utilizzo delle mascherine, sia dentro che all’aperto. Diverse persone sono state sanzionate, proprio perché “beccate” senza mascherina e assembrate tra di loro pericolosamente.
Controllati anche diversi esercizi commerciali del centro cittadino, nei cui confronti sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati alla regolarità delle autorizzazioni possedute.
Prosegue senza sosta anche l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti posta in essere dai poliziotti della Squadra Volante della Questura. Sabato scorso gli agenti hanno arrestato due cittadini di origine tunisina, di 22 e di 25 anni, entrambi disoccupati ed irregolari sul territorio nazionale, perché colti in flagranza di spaccio di sostanza stupefacente in zona della marina.
All’interno dello zaino che portavano al seguito, sono stati trovati quattro involucri contenenti cocaina, 4 telefoni cellulari, diverse banconote e una carta di credito intestata ad una donna italiana. Il materiale veniva sequestrato e i due uomini arrestati per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciati per soggiorno illegale sul territorio nazionale; l’uomo in possesso della carta di credito veniva altresì denunciato per ricettazione.
Altri due massesi, sempre nel weekend, sono stati denunciati dagli operatori della Squadra Volante: un uomo, di origine napoletana, quarantenne, già noto alle forze dell’ordine per il reato di tentata rapina all’interno di un supermercato di Massa. Gli agenti intervenuti lo hanno fermato mentre fuggiva portando con sé alcune bottiglie di alcoolici sottratte dagli scaffali, dopo aver spintonato la cassiera.
La seconda denuncia è, invece, scattata nei confronti di un ragazzo di venticinque anni, massese, identificato a seguito di una segnalazione di rissa avvenuta poco prima nei pressi dell’Oviesse, ove era stata anche danneggiata una autovettura parcheggiata.
A Marina di Carrara, sempre sabato notte la Polizia è invece intervenuta per una lite tra 5 ragazzi, fra i 20 e i 25 anni, in preda ai fumi dell’alcol, tutti senza mascherina. Sono stati deferiti in stato di libertà per rissa e per il mancato rispetto della normativa anticovid. —
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