La protesta
Il disegno dei bambini e il marmo bianco per ricordare chi muore sul lavoro
Il monumento realizzato dalla Cooperativa scultori partirà alla volta di Fucecchio. L’appello alla sicurezza e a usare la testa
/ carrara
Un monumento in onore ai caduti sul lavoro a Fucecchio nato dall’idea di Anmil, da un disegno dei bambini della quinta elementare Renato Fucini di San Pierino, dal marmo di Carrara e dallo scalpello della Cooperativa Scultori Carrara, e poi 2 obiettivi che Anmil si propone di promuovere nel prossimo futuro: il reinserimento lavorativo, dopo debita formazione, dei disabili per incidente sul lavoro e l’aggiornamento della legge 81/88 volto a migliorare la prevenzione nei luoghi di lavoro. Si potrebbe sintetizzare così la 70° giornata per le vittime del lavoro celebrata da Anmil.
i dati
Durante i primi 8 mesi del 2020 si è avuto un calo netto degli infortuni, diretta conseguenza della chiusura del Paese, perché comunque prima della chiusura, nel 2019, venivano registrati ben 641.638 infortuni, 1.089 decessi e 61.310 malattie professionali denunciate su scala nazionale. Numeri e dati spiegati dal Presidente Anmil del territorio Paolo Bruschi che osserva: ”Avrebbero avuto un calo anche le morti, insieme agli infortuni, se non ci fossero state le morti per causa virulenta molte delle quali nell’ambito sanitario”. Nella nostra provincia sempre nel 2020 si sono verificati: 1.428 infortuni (-10,3%), 2 morti (+2) e 458 denunce di malattia professionale (-11,8%).
la giornata
La giornata di commemorazione dei caduti e degli invalidi per il lavoro è stata salutata oltreché dal sindaco Francesco de Pasquale, dal consigliere regionale appena confermato Giacomo Bugliani e dall’Onorevole Cosimo Ferri socio onorario dell’associazione. Ferri in particolare ha rivendicato alcuni risultati portati a casa dall’associazione in Toscana: «In Toscana con 28 progetti e con un finanziamento di 11 milioni si sono organizzate oltre 170 abitazioni destinate alla vita autonoma delle persone disabili, coinvolgendone 1400-ha ricordato, ribadendo-occorre semplificare e investire, mi auguro che il Mes o se sarà il Ricovery Fund siano utilizzati sulla sicurezza sul lavoro». Anche Giacomo Bugliani ha sottolineato l’opera concreta messa in atto dall’Anmil che, oltreché fare “scuola” di sensibilizzazione tra gli studenti, incontrando circa 200 studenti solo l’anno passato, ogni anno da 15 anni a questa parte, eroga ai ragazzi della provincia in età scolastica che hanno perso a causa di un incidente sul lavoro un genitore, un assegno. ”Grazie all’Anmil questa giornata si concretizza per un atto tangibile che è la consegna di questi assegni-ha detto il consigliere. Nel ricordare anche i tanti rimasti senza lavoro e il diritto al lavoro sancito dalla Costituzione, Bugliani ha ricordato il valore simbolico del monumento marmoreo ai caduti, restaurato qualche mese fa e tornato al suo splendore originario, in piazza XXVII Aprile a cui l’Anmil depone ogni anno una corona di fiori: «Un cavatore che suona il corno nell’accompagnare l’infortunato trasportato da altri cavatori» ha ricordato Bugliani, elogiando lo standard di maggior sicurezza raggiunto nell’attività estrattiva e ottenuto, ha spiegato il consigliere, in virtù del dialogo tra imprenditori e lavoratori. Michele Diamanti, consigliere nazionale di Anmil, nel tirare per la giacchetta sia Ferri che Bugliani perché li sostengano nelle iniziative legislative, ha avvertito: «Preparatevi perché stiamo arrivando» e poi ha salutato tutti con le parole incise sul basamento dell'opera di Fucecchio, che vede un corpo con un cuore scavato e delle rotelle scolpite in testa, e pensate da bambini di appena 10 anni: usare la testa e fare attenzione fa continuare a battere il cuore. —
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