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la protesta 

Bimba di 3 anni fa il tampone «Da tre giorni senza risposte»

Bimba di 3 anni fa il tampone «Da tre giorni senza risposte»

La rabbia del papà: non conosciamo l’esito e intanto la piccola è in isolamento Il genitore chiede maggiore rapidità ed efficienza in un periodo così difficile

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Massa Carrara

È stato lui a decidere che sarebbe stato meglio non mandare la bimba alla scuola materna. Aveva il nasino chiuso, un po’ di raffreddore, ma di questi tempi anche i classici “mocci” al naso fanno paura.

Adesso però quel papà si chiede il perché dei tempi lunghi per conoscere l’esito del tampone a cui la piccola è stata sottoposta per escludere il Covid 19:«Non ho mandato mia figlia di 3 anni alla scuola materna per precauzione, in quanto - scrive il genitore - la bimba aveva una leggera rinite (quello che chiamiamo comunemente “un fresco” a Massa Carrara): immediatamente ho contattato il pediatra per avere delucidazioni su come comportarmi, soprattutto per poter rimandare la bimba a scuola non appena fosse stata in salute. Il pediatra senza alcuna esitazione mi ha immediatamente “prescritto” il tampone perché mi ha spiegato che anche una semplice dissenteria al giorno d’oggi potrebbe essere Covid».

Il pediatra, quindi, attiva le procedure per il tampone: «Nel pomeriggio sono stato contattato da un centralino Asl per fare il tampone alla bimba il giorno seguente».

Il dopo, infatti, infatti la bimba di 3 anni viene sottoposta al tampone in modalità drive-through (dall’auto) al distretto sanitario di Avenza: «Mi è stato detto dalle addette al servizio - continua il papà - che entro massimo 48 ore io o il pediatra avremmo visualizzato il referto del tampone sul portale della regione Toscana. Fino a qui nessun problema, se non fosse che, dopo più di 72 ore, non ho avuto nessuna risposta, nè sul portale, né dal mio pediatra, né dal numero telefonico di assistenza (con centralino a Firenze), né tantomeno dalla Asl che ha “scaricato” l’onere della risposta all’ufficio di igiene dove non risponde nessuno. La cosa preoccupante - continua lo sfogo del papà della bambina - è che dopo 1 ora e 30 minuti di attesa al numero di assistenza del portale, dopo non aver nemmeno finito di spiegare la situazione alla responsabile del centralino, questa mi dice con tono allarmato “Oddio ha fatto il tampone ad Avenza per caso, perché allora è un problema”. Ovviamente adesso passerà tutto il weekend (il papà scrive prima del fine settimana)e nessuno mi contatterà ed ho paura che lunedì (leggi oggi) ancora non avrò una risposta a tutto. In un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo - chiede- possiamo permetterci di “perdere tempo così”, soprattutto pensando che mia figlia è in quarantena fiduciaria fino all’attesa dell’esito del tampone, ma nessun altro in famiglia lo è, ed ovviamente la vita non si può fermare». —

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