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Via Longobarda, l’antica strada tra la Valpadana e la Lunigiana

Via Longobarda, l’antica strada tra la Valpadana e la Lunigiana

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pontremoli

C’era anche la comunità del Cibo di Crinale 2040 sabato 3 al convegno “Via Longobarda. Percorsi e racconto di un territorio tra passato e futuro”, organizzato da Parchi del Ducato e promossa da Comune di Felino (Parma) e Gal del Ducato. A ospitare l’evento il Castello di Felino, che ha fatto da cornice ai numerosi interventi che si sono succeduti nell’arco della mattinata. Un confronto tra storici, studiosi e rappresentanti istituzionali sulle potenzialità del progetto incentrato sulla Via Longobarda per la valorizzazione culturale e la promozione territoriale di Val Parma e Val Baganza. L’evento è stato poi occasione per la presentazione dei una mostra itinerante riguardante la Via Longobarda che rimarrà esposta all’interno della Sala Civica “R. Amoretti” di Felino sino all’11 ottobre.

Una mattinata in cui la Comunità del Cibo di Crinale, rappresentata dalla sindaca di Pontremoli Lucia Baracchini e da Fausta Fabbri, dirigente della Regione Toscana e promotrice del progetto, è stata inserita perché ben calata sul contesto di riferimento ma anche per gli obiettivi per i quali questa è nata e che si pone per il futuro. Il focus della giornata è poi stato incentrato sulla Via Longobarda e sul determinante ruolo che la viabilità riveste per la storia dei territori. Un percorso determinante, che univa il Po al mare. Pontremoli, Bagnone e Filattiera sono i comuni della Comunità del Cibo di Crinale coinvolti nel progetto per il quale la Via Longobarda sarà primo ambito concreto di lavoro. Non è un caso che la montagna di riferimento della Via Longobarda sia il Monte Borgognone da cui, sul versante sud, nasce la Magra. Sul versante nord invece, trova la sua foce la Baganza. È qui quindi che si colloca il punto di congiunzione dei territori di crinale.

«La Comunità del Cibo di Crinale si vuole occupare della viabilità storica di questo tracciato – ha spiegato Fausta Fabbri -. Il crinale è stato declinato in molte accezioni di superamento, contatto, cerniera, contaminazione. E la viabilità è il sistema venoso della Comunità del Cibo».

Riconosciuto più volte, durante il corso della settimana il ruolo del Comune di Pontremoli, definito come “la vera porta e chiave dell’Appennino”. —



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