Il Tirreno

Alla centrale di avenza 

Un portale artistico accoglie i pellegrini della Francigena: inaugurata l’opera

Francesca Vatteroni
Un portale artistico accoglie i pellegrini della Francigena: inaugurata l’opera

La cerimonia alla rotatoria sul viale, grazie alla famiglia Mazzi L’assessore: e ora altre sculture sulle rotonde cittadine

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Carrara

Un portale in marmo bianco, raccordo spirituale tra Roma e Santiago: Avenza corona il suo sogno atteso 20 anni e pone sulla rotonda di via Provinciale Avenza Sarzana all’incrocio di viale XX Settembre, alla cosiddetta Centrale, la porta monumentale in onore del Pellegrino in cammino sulla via Francigena. Tappa della via che portava i pellegrini fino a Roma, Avenza inaugura l’opera dell’artista Riccardo Grassi vincitore del bando di concorso nato dall’iniziativa della famiglia Mazzi e curato dall’Accademia di Belle Arti di Carrara. “Il portale è il mio linguaggio-ha spiegato l’artista perché è quella cosa che divide 2 dimensioni e c’è una soglia, la soglia dei nostri limiti che dobbiamo raggiungere quando vogliamo cambiare, come il pellegrino che intraprendeva un viaggio spirituale per arricchirsi e migliorarsi”. Un obiettivo raggiunto in sinergia e che la comunità avenzina ha voluto festeggiare facendo dono, per riconoscenza, alla famiglia Mazzi di un bassorilievo con il logo della Proloco di Avenza raffigurante la mezzaluna di Avenza, simbolo araldico ereditato da Luni, che accoglie il leone allegorico di San Marco il patrono di Avenza. “E’ bello poter realizzare questo per la via Francigena-ha ringraziato a sua volta Rina Brizzi in Mazzi-un grazie sentito va all’Amministrazione perché è merito loro”. “Avenza ha il ruolo di accogliere il Pellegrino” ha ricordato nel suo discorso anche l’assessore Federica Forti, che ha colto l'occasione per annunciare il rifacimento del marciapiede adesso dissestato della Centrale e la collocazione a breve, sulle rotonde cittadine, dei 3 monumenti adesso situati presso l’accesso al casello autostradale e delle opere frutto del Simposio dedicato alla via Francigena svoltosi l’anno scorso nella sua prima edizione e destinato a ornare la via nelle edizioni che, Covid permettendo, si svolgeranno in futuro. “Pensiamo che le rotatorie e le strade debbano parlare dell’identità della città-ha fatto il punto Federica Forti rammentando l’ingresso del Comune di Carrara nella rete dei Cammini europei della via Francigena, concludendo-Avenza sta iniziando a cambiare volto”. Le fanno eco le parole del Primo cittadino Francesco De Pasquale che ha rivendicato come con questo passaggio, Avenza sostenga sinergicamente il ruolo di Carrara Città Creativa Unesco. Non poteva certo mancare la benedizione di Don Marino, il quale ricordando l’ostello della Parrocchia che fino a prima dell’emergenza Covid aveva accolto così tanti pellegrini e che ora invece si è dovuto fermare a causa delle insostenibili spese richieste per la sanificazione, ha letto il passo del Vangelo molto bello e beneaugurante per il futuro:”Aprite e vi sarà aperto”.

Francesca Vatteroni

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