Un corteo di moto Guzzi per salutare il Ricciulin
Gli amici hanno “scortato” Aldovardi fino al Duomo Era il promotore di moltissime iniziative in città
MASSA
Gli amici del Moto Club non potevano non salutarlo in sella alle loro amate due ruote. Ed è su quelle due ruote che ieri hanno attraversato la città per raggiungere il Duomo e salutare per l’ultima volta Guglielmo Aldovardi, il Ricciulin , come lo conoscevano tutti a Massa.
Aldovardi, 84 anni, presidente del Moto Club Massa, oltre che fondatore e titolare della Aldovardi Moto, era una istituzione in città. Grande promotore di iniziative, ha amato Massa e si è impegnato per valorizzarla. Da giovane pilota ha partecipato alla gara di interesse nazionale Massa San Carlo- durante la quale gli è stato dato proprio il soprannome “Ricciulin” per la capigliatura ricciola. Ha promosso Raduni Moto Guzzi, in piena estate fin dalla metà degli anni ‘70 , con la presenza di migliaia di moto.
Ma come dimenticarlo suo sidecar, come dimenticare la sua idea della Befana in moto, diventata ormai una tradizione. L’allegra vecchietta comodamente seduta e il commendatore Aldovardi alla guida, per andare a trovare gli anziani delle case di riposo, per attraversare il centro e consegnare doni ai bambini. Ieri, al funerale del Ricciulin il sidercar non poteva mancare, tra i fiori.
La città ha salutato uno dei suoi volti storici, uno di quelli che non potrà dimenticare. —
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