Il Tirreno

Mamma di 37 anni stroncata da una malattia

Mamma di 37 anni stroncata da una malattia

Aveva scoperto il male a marzo, pochi giorni dopo aver firmato il contratto a tempo indeterminato. Lascia due bambini

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Se la ricordano i colleghi, felicissima per l’obbiettivo raggiunto. È il primo marzo e lei mette la sua firma in calce al contratto a tempo indeterminato. Collabora da un po’ con la Basic Plant, è brava, una tecnica esperta nei controlli delle saldature. La società la vuole in pianta stabile.

Il giorno dopo quella firma, Francesca Zerbini fa dei controlli: la notizia è terribile. Un male incurabile. Che se la porta via in pochi mesi, la strappa alla sua famiglia, al marito, alla sua bambina, al suo bimbo. Ai colleghi cui ha sempre regalato amicizia, sostegno, sorrisi.

Francesca, massese, 37 anni, è una tecnica esperta, lavora come free lance per Basic Plant, una ditta leader nei servizi ispettivi e nelle certificazioni; a febbraio, prima che scatti il lockdown, durante una cena con i colleghi, l’azienda fa sapere a Francesca che entrerà nell’organico con un contratto a tempo indeterminato. E lei è felicissima. Il primo marzo inizia una nuova stagione per Francesca, con l’obbiettivo raggiunto del posto fisso. Pochi giorni dopo la terribile diagnosi. Ieri se n’è andata: lascia i suoi piccoli che tanta forza le hanno dato fino all’ultimo giorno, che l’hanno spinta a non demordere, a sorridere.

Nicola Casale è direttore della qualità nell’azienda per cui Francesca lavorava ed è lui, a nome dell’intera Basic Plant, ad esprimere il dolore e la commozione dei colleghi. Ripensa alla felicità per quella firma sul contratto: «Un’assunzione è sempre una cosa importante, ma quella di Francesca aveva un significato particolare, era diversa da tutte le altre. L’ho vista firmare il suo contratto, Francesca, proprio davanti a me. Ti ringraziamo - le scrive oggi Nicola - per averci donato il tuo sorriso, nonostante la difficoltà non l’hai mai perso...Hai combattuto e siamo convinti che continuerai a farlo, magari “in mezzo alle tue tartarughe”. Ci stringiamo intorno alla tua splendida famiglia: comprenderà con il tempo, che il segno del passaggio di una persona nella vita,non dipende da quanto ti è rimasta accanto, ma da quanto ti ha lasciato dentro».

Anche Alessandra Morelli ricorda il sorriso di Francesca: «Cara Franci, porterò sempre con me l'eco della tua risata contagiosa, il tuo sguardo sorridente anche nel momento più doloroso. Mi sarai di esempio sempre, te lo prometto». Anche Andrea Padalino si stringe ai famigliari di Francesca. Nella sperenza che tanta vicinanza li sostenga in un momento di dolore così forte. 
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web