Il dolore
«Il Tirreno è un riferimento e racconta le nostre città»
Solidarietà dei sindaci di Massa e Carrara a tutti i lavoratori del giornaleLa vicinanza di Legambiente: le nostre istanze hanno sempre trovato spazio
Massa
In un momento delicatissimo per Il Tirreno con l’ipotesi di vendita da parte dell’editore Gedi Spa, a una cordata di imprenditori riunita nella soc. Sapere Aude Editori, sono tantissime le manifestazioni di solidarietà nei confronti di chi al Tirreno lavora.
il sindaco di Massa
Il sindaco di Massa Francesco Persiani scrive: «Massima solidarietà ai giornalisti, poligrafici, collaboratori e fotoreporter de Il Tirreno che ogni giorno ci informano, raccontano notizie e storie. Da sempre questo quotidiano rappresenta una parte importante della libera informazione, anche a livello locale, e pertanto merita rispetto. I quotidiani locali sono un punto di riferimento per i cittadini ed è inimmaginabile pensare di perdere non solo professionalità, ma persone che portano avanti un lavoro fondamentale. Al suo interno si sono susseguiti tantissimi bravi giornalisti che, come quelli attualmente in forza, ci hanno permesso di rimanere aggiornati sulle notizie, dando voce a chiunque la chiedesse. Non si svende una storia nata 143 anni fa e non si svendono - continua Persiani - la competenza e la professionalità di coloro che quotidianamente danno vita a questa testata».
il sindaco di carrara
Solidarietà anche dal sindaco di Carrara Francesco De Pasquale: «Leggendo le preoccupanti notizie sul futuro de Il Tirreno, voglio esprimere la solidarietà mia e della mia amministrazione a giornalisti, poligrafici, collaboratori e ai fotoreporter di questa importante testata, in un momento di grande incertezza. Il Tirreno è per noi un punto di riferimento, che ha saputo raccontare la nostra città ed essere vicino ai carraresi anche nei momenti più difficili, come gli ultimi mesi hanno confermato: si tratta di una risorsa preziosa in grado di stimolare e rendere vivace il dibattito pubblico nel nostro territorio, a cui è davvero impensabile rinunciare».
Legambiente
Vicinanza anche da Legambiente Carrara: «Solidarietà ai lavoratori del Tirreno, giornalisti, collaboratori, fotoreporter e poligrafici, in questo momento che li vede impegnati in una lotta sindacale contro le ipotesi di cessione della testata. La trasformazione di una testata storica, radicata anche nella nostra città, in un giornale locale governato da soggetti senza esperienza editoriale è ipotesi da scongiurare. Crediamo ci debba essere anche un’ecologia dell’informazione, che deve e restare sempre libera da interessi spuri e condizionamenti. La storia di Legambiente Carrara e quella del Tirreno si sono intersecate e il nostro ruolo di ambientalisti impegnati a controllare chi amministra si è sempre incontrato con la volontà del giornale di dare spazio alle nostre critiche e istanze. Ci auguriamo che Gedi, il gruppo editoriale di cui il Tirreno fa parte, receda da questa inaccettabile intenzione di svendita e che anche le istituzioni regionali e locali facciano sentire la loro voce» .—
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