La manifestazione
Claudio Rocca confermato direttore
L’architetto carrarese resterà alla guida del prestigioso istituto fiorentino. «Ringrazio i docenti per la fiducia»
carrara
Il carrarese Claudio Rocca confermato direttore dell'Accademia di Belle Arti di Firenze.
L'architetto resta alla guida dell'istituto fiorentino per il secondo mandato consecutivo dopo il primo cominciato nel 2017. «Di fronte adesso abbiamo una sfida importante e ci dobbiamo far trovare pronti – ci spiega –; ricordo che il 16 marzo avevamo già il 97 per cento dei corsi on-line.
Dal 26 iniziano le lezioni che saranno in modalità mista».
«Sono molto grato a tutti i docenti che, nonostante le difficoltà di questo tempo, non hanno mancato l’appuntamento elettorale, riconfermando la loro fiducia nel mio operato. Questo mi dà nuova forza per proseguire nel programma intrapreso già nel primo mandato: soprattutto la ricerca di nuovi spazi, visto l’aumento costante delle domande di ammissione (+24 per cento per l’anno accademico in partenza). Un impegno che ho assunto nel 2017 e che sta producendo i suoi risultati, come dimostrano le trattative in corso per la concessione della Palazzina Carnielo, l’acquisizione degli spazi in Manifattura Tabacchi e la concessione della Chiesa dei Pretoni, quest’ultima già nella nostra disponibilità. Un altro punto a cui tengo molto è quello dei dottorati di ricerca, preclusi ai nostri studenti, così come agli allievi delle altre istituzioni Afam a causa di una riforma incompleta. Continuerò a impegnarmi in prima persona sia in sede ministeriale, sia attivando partenariati con altri enti universitari per programmi di dottorato congiunti», le parole del direttore sulle pagine dell'istituto. Rocca, laureato all’Università di Firenze, è architetto e ha insegnato Modellistica e Storia delle Arti applicate all'Accademia di Carrara, poi all'Aquila e a Firenze. Tra i progetti, il restauro della Cappella Brancacci di Firenze e anche il recupero di Villa Fabbricotti e del Parco della Padula a Carrara. «In Accademia – ricordano dall'istituto –, sotto la sua direzione, ha dato nuovo impulso alla formazione artistica nelle arti applicate, promuovendo, fra gli altri, percorsi post laurea in Design per la ceramica e Design per l’artigianato e sostenendo allo stesso tempo la nascita di nuovi progetti nell’area delle arti visive, come il corso di II livello in Illustrazione, e nell’area della didattica dell’arte, con il nuovo corso di Curatela artistica, che partirà quest’anno per la prima volta».
—
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
