Sicurezza
Buffon al bimbo in isolamento: «Ci vedremo appena guarisci»
Videomessaggio del portiere della Juve al piccolo di 9 anni positivo da 68 giorni. La mamma: «Quand’è arrivato ha iniziato a correre. A volte i sogni si avverano»
Lucca
Meglio di una parata sulla riga all’ultimo minuto. Più importante di un intervento decisivo. Gigi Buffon, portiere della Juventus e campione infinito, stavolta non aveva una porta da salvare ma un assist da disegnare: aiutare un bambino di 9 anni di Porcari, positivo al coronavirus da 68 giorni, a trovare un altro po’ di coraggio per sopportare questo lungo isolamento.
Così ha preso il suo smartphone e ha registrato un videomessaggio esaudendo il desiderio che il bimbo aveva espresso già il giorno del suo compleanno. Anche quello festeggiato in quarantena – come raccontato dal Tirreno che per primo si è occupato della storia di questa famiglia – con la mamma Silvia Cheli, pure lei positiva al Covid e con i tanti amici che si sono ritrovati sotto al suo balcone con striscioni e palloncini. Ma lontano dal padre, Alessio Gigli, anche lui portiere, in isolamento in un’altra casa sempre a causa del Covid: è lui che gli ha trasmesso la passione per i guanti e che prima di questo incubo trascorreva tanto tempo ad allenarsi con lui. Ieri sera però sul cellulare di Silvia Cheli, quel messaggio tanto atteso di Buffon, finalmente è arrivato. Un videomessaggio, lungo poco meno di un minuto: così poco è bastato per trasformare la solita giornata passata in isolamento a casa, lontano dagli amici, dal campo sportivo, a fare i compiti dopo la lezione in didattica a distanza, in una giornata quasi perfetta.
«Ti mando questo messaggio per darti forza – dice il portiere della Juventus nel video – per darti coraggio più di quanto ne hai già dimostrato perché mi hanno detto che sei recluso da più di due mesi per il Covid. Ma nulla ci fa paura. Proprio il fatto che tu stia combattendo da più due mesi contro questo infimo avversario dà dimostrazione di quanto tu sia forte. Mi raccomando – aggiunge Buffon – continua così perché anche io ho bisogno del supporto dei tifosi, soprattutto se giovani come te e appena si potrà ci vedremo e ti abbraccerò con grande piacere. Ciao ciao e tanta forza da Gigi».
Parole che hanno riempito di gioia il bambino che adesso ovviamente (e ancora di più) non vede l’ora di guarire per poter finalmente incontrare di persona il suo campione preferito. «Quando mio figlio ha visto il videomessaggio che Buffon che gli ha inviato ha cominciato a correre come un pazzo per tutta la casa – racconta Silvia – Mi ha detto: “Mamma, sono talmente contento che mi scoppia il petto” e non si fermava più. Era felicissimo. Poi ha chiamato tutti i suoi amici per raccontarglielo e loro gli hanno detto: “Che bambino fortunato sei”. Lui però ha risposto: “Ma come, sono positivo al coronavirus da due mesi...”. Già quando gli ha scritto la lettera, nella quale diceva a Buffon che voleva incontrarlo, si era messo a piangere dall’emozione. Oggi (ndr, ieri) il suo sogno si è avverato. Ora aspettiamo di essere guariti così potremo incontrarlo anche di persona». Silvia, Alessio e il loro figlio sono positivi al coronavirus dal 1° agosto.
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