Sicurezza
Fiera anti assembramenti ma con buona affluenza
Soddisfatti gli ambulanti: «Il maltempo si è fatto sentire solo verso le 18». Grande successo per gli asinelli apuani: qui se ne contano trenta specie
MASSA. Fiera di San Francesco in versione ridotta ieri, domenica, a Massa per tutto il giorno. Nonostante qualche goccia di pioggia e il cielo coperto che ne ha minacciato il regolare svolgimento, il tradizionale appuntamento con le bancarelle di dolci per celebrare il santo patrono della città di Massa si è tenuto normalmente nel centro storico, anche se in versione "snella" per permettere alle autorità di monitorare eventuali assembramenti e per contenere quelli eccessivi che si sarebbero potuti creare con la presenza di molte persone.
La giornata si è svolta in tranquillità e ha permesso, in special modo alle famiglie, di godersi una passeggiata in città, tra il profumo delle bancarelle di dolci e prodotti tipici provenienti da tutta Italia e quelle di vestiti e oggetti per la casa.
Non sono mancate le esposizioni di canarini, criceti e conigli. Anche se a venire meno, quest'anno, è stata proprio la loro presenza, quella degli animali, simbolo del messaggio di fratellanza, amicizia e dialogo di San Francesco. In piazza nessuna pecora massese a ricordare l'esistenza di una razza tanto particolare quanto unica nel suo genere, né capre e galline.
Ma fieri nella loro semplicità c'erano gli asini del gruppo Cavalieri delle Apuane: «Sfatiamo un mito: gli asini sono molto intelligenti. Quando si dice che sono testardi si sbaglia - commenta Riccardo - Semplicemente quando incontrano qualcosa o qualcuno che non conoscono si impuntano e non si muovono. «I cittadini hanno risposto bene - commenta Fabio Casali, tra gli ambulanti in piazza - i l maltempo si è manifestato solo alle 18; a quell’ora abbiamo iniziato a smantellare le bancarelle». In Duomo, inoltre, grande partecipazione alla celebrazione con il Cardinale Bagnasco.
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