Sicurezza
“Città in Comune”: «Usiamo la Imm per gli spettacoli»
Massa-Carrara
«Carrara, come Massa, continua a non voler vedere che la soluzione ai problemi di spazio dei teatri si trova a Carrara Fiere che ha padiglioni di ogni grandezza. La cecità politica delle amministrazioni comunali giallo-verdi è drammatica e colpisce la cultura delle nostre città in maniera devastante con una vera e propria carenza di visione che forse nasconde ben altro». Ad attaccare le giunte di Carrara (M5s) e Massa (Lega) e a proporre l’utilizzo “pubblico” dei padiglioni fieristici di Marina di Carrara è il collettivo Massa Città in Comune. «Avere uno spazio pubblico fra i più grossi dell’intera Toscana e non saperlo sfruttare per attività culturali – sostiene il collettivo – dovrebbe far riflettere. Continuiamo a ripetere che Pd, Lega e M5sono tutti d’accordo nell’evitare l’utilizzo di Carrara Fiere con finalità pubbliche per lasciarla nelle mani dell’industria del marmo che l’ha distrutta per ingordigia e avidità. Ripetiamo da mesi nel silenzio generale delle classi dirigenti locali che la priorità adesso deve essere quella di utilizzarla per qualsiasi scopo pubblico che richieda spazi».
“Città in Comune” ricorda che è stato ignorato l’utilizzo a fini scolastici e torna a sollecitare gli azionisti pubblici di Imm, cioè i sindaci di Carrara, di Massa Persiani, il presidente della Provincia, il neo presidente della Regione: «La Fondazione Toscana Spettacolo può essere la capofila perfetta per allestire in una parte di Carrara Fiere un teatro provinciale comune temporaneo capace di attrarre investimenti e iniziative di carattere internazionale. Siamo convinti che le nostre comunità debbano avere un risarcimento culturale di primo livello per tutte quanto è accaduto con i nostri teatri in questi anni. È una sfida che lanciamo ai politici e all’intera classe dirigente locale per utilizzare Carrara Fiere anche per scopi pubblici». —
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